Bonus 200 euro 2022 autonomi, data ufficiale: da quando fare domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
26/09/2022

Da oggi, lunedì 26 settembre, i lavoratori autonomi e i professionisti che possiedono i requisiti necessari per accedere al bonus 200 euro potranno presentare domanda per il beneficio. Vediamo insieme come.

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Con la pubblicazione del decreto interministeriale in Gazzetta Ufficiale, a partire dalle ore 12 di oggi, lunedì 26 settembre, sarà possibile presentare domanda per il bonus 200 euro per autonomi e professionisti iscritti all’Inps e associati alle Casse di previdenza private.

Il bonus potrà essere richiesto da coloro che presentano un reddito inferiore ai 35 mila euro nel 2021. Complessivamente, si stima che si tratti di almeno 3 milioni di beneficiari.

Come fare domanda

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I lavoratori autonomi che possiedono i requisiti necessari per accedere al bonus 200 euro dovranno presentare domanda alla Cassa di iscrizione o all’Inps. I moduli si troveranno sui siti, nell’area riservata agli iscritti ma di fatto si tratterà di un’autocertificazione dei requisiti. E infatti, sotto la propria responsabilità, spetterà al soggetto dichiarare di rispettare determinati parametri, pena la mancata erogazione del bonus.

La domanda dovrà essere presentata all’INPS per coloro che sono iscritti alla forma previdenziale INPS, quali artigiani, commercianti, coltivatori diretti ed iscritti alla gestione separata.

La richiesta, invece, dovrà essere fatta alla propria cassa di appartenenza per i professionisti con cassa (quindi, commercialisti, avvocati, ecc.).

Nel caso iscrizione a più casse previdenziali, la richiesta andrà fatta presso una sola delle due.

Quali sono i requisiti

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A poter usufruire del bonus 200 euro per Partite Iva sono:

  • i lavoratori autonomi;
  • i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps;
  • i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 509 del 1994 e 103 del 1996.

Per poter accedere al beneficio è necessario che nel 2021 si sia percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro e inoltre è necessario aver effettuato:

Entro la data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022 almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità con competenza a decorrere dall’anno 2020”.