Bonus 200 euro 2022 colf e badanti: come funziona?

L’introduzione del bonus 200 euro tramite il decreto energia e aiuti è stato accolta con molto fermento. Tuttavia, l’iniziale esclusione della categoria dei collaboratori domestici ha raccolto intorno a sé non poche lamentele, ma per fortuna il CdM ha deciso di ampliare la platea dei beneficiari dell’agevolazione.

money-1005464_1920Ieri il Consiglio dei Ministri ha deciso di modificare il decreto energia e aiuti ampliando la platea dei beneficiari del bonus 200 euro, la quale è stata estesa anche ai collaboratori domesticicolf badanti.

Il bonus 200 euro è è stato recentemente introdotto dal CdM e si rivolge ai pensionati e lavoratori dipendenti e autonomi. Vediamo insieme in cosa consiste.

Bonus 200 euro 2022: esteso a collaboratori domestici, colf e badanti

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Con la modifica del CdM al decreto energia e aiuti è stata ampliata la platea dei beneficiari del bonus 200 euro. La nuova agevolazione potrà infatti essere usufruita anche da collaboratori domesticicolf e badanti.

Questa categoria di lavoratori era stata inizialmente esclusa poiché il rapporto di lavoro domestico è una forma particolare di rapporto di lavoro subordinato, secondo cui il lavoratore presta la propria opera presso l’abitazione del datore di lavoro. La particolarità sta nel fatto che il datore di lavoro domestico non si pone come sostituto d’imposta e pertanto i collaboratori domestici devono procedere autonomamente al versamento delle imposte tramite la dichiarazione dei redditi.

Per fortuna, il CdM ha deciso di inserire anche questa categoria tra i beneficiari della nuova agevolazione.

Bonus 200 euro 2022: come funziona

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Il bonus 200 euro verrà erogato ai pensionati e lavoratori con un reddito al di sotto dei 35 mila euro una tantum, vale a dire che verrà erogato una sola volta in via eccezionale. Secondo l’esecutivo, la misura riguarda 28 milioni di italiani, compresi gli autonomi.

Non sarà necessario presentare domanda per l’agevolazione, che verrà inserita direttamente nell’assegno pensionistico o nella busta paga dei lavoratori dipendenti, probabilmente tra giugno e luglio. Per i lavoratori autonomi e i collaboratori domestici, invece, non è stato ancora comunicato come verrà erogato il bonus.

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