Bonus 200 euro 2022: come funziona per le Partite IVA?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/05/2022

Il nuovo bonus 200 euro si rivolge a disoccupati, pensionati e lavoratori, dipendenti e autonomi. In quest’ultimo caso, per i possessori di Partita IVA, le modalità di erogazione dell’agevolazione si differenziano da quelle delle altre categorie di percettori dell’agevolazione: vediamo insieme come.

money-1005464_1920Il Governo Draghi ha introdotto il bonus 200 euro all’interno del Decreto Aiuti. La nuova agevolazione si rivolge a disoccupati, pensionati e lavoratori, dipendenti e autonomi. L’importo della misura verrà erogato direttamente all’interno della busta paga per i lavoratori dipendenti e sommato alla pensione per i percettori del trattamento pensionistico.

Ma come funziona il bonus 200 euro per i possessori di Partita IVA? Vediamo insieme.

Bonus 200 euro 2022 per le Partite IVA

money-1005479_1920Non avendo gli autonomi una busta paga, le modalità di erogazione del bonus 200 euro sono piuttosto complesse. Per questo motivo il governo Draghi ha pensato di creare un fondo da 500 milioni euro per assicurare uno spazio economico per i professionisti con Partita Iva. Tuttavia, i dettagli su come avverrà il pagamento dell’agevolazione per gli autonomi non sono state ancora rese note. Non resta che attendere.

Le modalità di erogazione del bonus 200 euro

money-1005476_1920Per la categoria dei lavoratori dipendenti (pubblici e privati) il bonus 200 euro verrà erogato in via automatica in una soluzione unica, mentre per coloro che percepiscono la pensione e l’indennità di disoccupazione, la somma spetterà insieme all’importo del trattamento pensionistico, sia che venga ritirato in contanti che presso un istituto di credito o uno sportello.

Anche i percettori del reddito di cittadinanza avranno diritto al bonus 200 euro, che verrà erogato automaticamente insieme al sussidio.

Per la categoria dei lavoratori autonomi e professionisti è stato istituito un fondo, ma per conoscere le modalità di erogazione del bonus sarà necessario attendere un decreto ministeriale che dovrà essere emanato entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Aiuti.

Per i lavoratori domestici l’erogazione dell’indennità da 200 euro dovrebbe avvenire con modalità simili a quelle utilizzate nel 2020 per il bonus pensato per affrontare l’emergenza Covid. In quel caso era stata l’Inps ad aprire un servizio per la raccolta delle richieste. Per fare la domanda bisognava essere in possesso del Pin Inps, dello Spid, della Carta nazionale dei servizi (Cns) o del Cie (Carta di identità elettronica).