C’è la possibilità che il bonus 200 euro venga prorogato per altre due mensilità. Nonostante sia stato introdotto come contributo una tantum, la misura potrebbe essere estesa ad agosto e settembre.
L’esecutivo sta valutando la possibilità di estendere il bonus 200 euro per altre due mensilità, arrivando a un totale di tre erogazioni. Infatti, oltre al pagamento di luglio, potrebbero aggiungersi quelli di agosto e settembre.
Tuttavia, la notizia non è stata confermata da fonti vicine al Governo e il finanziamento per prorogare il contributo potrebbe essere difficile da trovare.
Bonus 200 euro: esteso anche ad agosto e settembre?
Attualmente il bonus 200 euro è previsto per una sola erogazione, si tratta, infatti, di un contributo una tantum, come previsto dal decreto che lo ha introdotto, che si rivolge a lavoratori autonomi e dipendenti, pensionati, disoccupati e percettori del Reddito di cittadinanza.
Nulla di ancora confermato. D’altronde per finanziare la misure servirebbero delle risorse che potrebbero risultare essere molto difficili da trovare.
Bonus 200 euro: calendario dei pagamenti
Il pagamento avverrà nel mese di luglio per:
- i pensionati residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti pensionistici di pensione o assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione (con decorrenza entro il 30 giugno 2022);
- nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza a giugno 2022;
- i lavoratori domestici.
Nel mese di ottobre il bonus 200 euro verrà erogato ai:
- lavoratori i quali è prevista la presentazione della domanda: lavoratori a termine, somministrati, venditori porta a porta, co.co.co, autonomi occasionali, purché non siano esclusi in quanto occupati come dipendenti nel mese di giugno 2022;
- i titolari nel mese di giugno 2022 delle prestazioni NASpI e DIS-COLL, per la platea dei beneficiari di disoccupazione agricola 2021 e dei già beneficiari delle indennità COVID-19 2021.
Per i lavoratori dipendenti è prevista la presentazione di un’autodichiarazione per poter accedere al bonus 200 euro. Il modello serve a dimostrare che il beneficio non si riceva in altre forme.




