Bonus 200 euro 2022: online il modulo di autodichiarazione, dove scaricarlo

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
26/06/2022

L’INPS ha reso disponibile il fac-simile del modulo di autodichiarazione, tramite cui il lavoratore dipendente deve dimostrare di non ricevere il contributo sotto altre forme. Vediamo insieme a cosa serve il modulo dell’INPS nello specifico.

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Tramite il messaggio n. 2559 del 24 giugno 2022, l’INPS ha reso disponibile il modulo in fac-simile dell’autodichiarazione per il bonus 200 euro, l’autocertificazione necessaria per poter beneficiare del contributo che serve a dimostrare di non usufruire della misura in altre forme.

Vediamo insieme a cosa serve il modulo di autodichiarazione per il bonus 200 euro.

Bonus 200 euro 2022: online l’autodichiarazione INPS

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Per poter beneficiare del bonus 200 euro, i lavoratori dipendenti dovranno presentare il modulo di autodichiarazione al proprio datore di lavoro per dimostrare di non essere titolari delle prestazioni di cui all’articolo 32, commi 1 e 18, quali pensioni o reddito di cittadinanza.

Nello specifico, l’autodichiarazione è necessaria per indicare che il dipendente non è:

  • titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • componente di nucleo familiare beneficiario di Reddito di cittadinanza (Rdc) di cui al decreto-legge n. 4/2019.

Il modulo in fac-simile dell’INPS attesta inoltre:

  • che la dichiarazione è resa al solo datore di lavoro che provvederà al pagamento dell’indennità;
  • che le dichiarazioni rese e i documenti allegati rispondono a verità;
  • di essere consapevole che l’indennità una tantum di 200 euro spetta ai lavoratori dipendenti destinatari dell’esonero di cui alla legge n. 234/2021 (esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota a carico del lavoratore);
  • di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non rispondenti a verità, oltre a incorrere nelle sanzioni stabilite dalla legge, l’indennità non spettante sarà recuperata.

Attraverso il modulo, tuttavia, non sarà necessario invece certificare di essere tra i lavoratori beneficiari dell’esonero contributivo dello 0,8 per cento.