Bonus 200 euro 2022 per collaboratori sportivi: al via i pagamenti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/09/2022

I pagamenti del bonus 200 euro per i collaboratori sportivi sono stati avviati dalla società Sport e Salute, secondo quanto comunicato dalla stessa tramite l’avviso del 2 settembre 2022. L’erogazione avverrà in automatico, senza necessità di presentare domanda.

Sport

La società Sport e Salute ha comunicato di aver attivato le procedure per quanto riguarda i pagamenti del bonus 200 euro ai collaboratori sportivi tramite l’avviso pubblicato ieri, 2 settembre 2022.

Secondo quanto dichiarato dalla società, i collaboratori del settore sportivo non dovranno presentare domanda per il contributo una tantum, poiché l’accredito avverrà in automatico.

Vediamo insieme in che modo.

Bonus 200 euro 2022 per collaboratori sportivi: al via i pagamenti

Il decreto aiuti bis ha esteso la platea di beneficiari del bonus 200 euro comprendo così anche i collaboratori sportivi. La fase operativa del contributo una tantum è stata affidata alla società Sport e Salute che ha recentemente reso noto di aver avviato i pagamenti del bonus, che verrà erogato in modo automatico e senza necessità di presentare domanda.

Prima di procedere con l’erogazione del bonus, la società effettuerà le dovute verifiche sui requisiti e incrocerà i propri dati con quelli dell’INPS, per evitare duplicazioni nell’erogazione dell’indennità una tantum.

L’erogazione avverrà non appena le risorse stanziate entreranno nell’effettiva disponibilità della Società e saranno disponibili i dati definitivi degli aventi diritto.

Chi può ancora richiedere il bonus 200 euro?

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I pagamenti del bonus 200 euro sono già iniziati per colf e badanti, che potranno presentare domanda fino al 30 settembre.s.

Entro la fine di ottobre, invece, dovranno presentare la domanda per il bonus 200 euro una serie di categorie:

  • collaboratori coordinati e continuativi, con contratto attivo al 18 maggio e reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 35mila euro per il 2021;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35mila euro;
  • gli iscritti al fondo pensione per i lavoratori dello spettacolo con almeno 50 contributi giornalieri nel 2021, a patto di avere un reddito non oltre i 35mila euro;
  • autonomi occasionali privi di partita Iva iscritti alla gestione separata alla data del 18 maggio e che abbiano versato almeno un contributo mensile nel corso dello scorso anno;
  • gli incaricati di vendite a domicilio, iscritti alla gestione separata alla data del 18 maggio, che possono far valere per il 2021 un reddito superiore a 5mila euro derivante da tale attività.