Bonus 200 euro autonomi e professionisti, slitta la data: a quando?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/09/2022

L’Adepp ha comunicato che le domande per il bonsu 200 euro da parte di autonomi e professionisti non potranno essere presentate prima del 26 settembre 2022. 

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Oggi, 20 settembre 2022, autonomi e professionisti avrebbero dovuto iniziare a presentare domanda per il bonus 200 euro ma l’Associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) ha pubblicato un comunicato stampa tramite il quale ha fatto sapere che la data di presentazione delle richieste slitta di un’altra settimana.

Bonus 200 euro professionisti e autonomi: la nuova data

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Slitta ancora una volta la data di presentazione delle domande per il bonus 200 euro per autonomi e professionisti. A comunicarlo è stato l’Adepp che ha fatto sapere tramite un comunicato stampa pubblicato il 29 settembre che prima del 26 settembre non sarà possibile richiedere l’indennità una tantum:

In attesa che venga pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto Interministeriale attuativo di cui all’articolo 33 del Decreto Legge 17/2022 n. 50 (Dl Aiuti), le domande per richiedere il bonus 200 euro potranno essere presentate non prima del 26 settembre.

Nello stesso comunicato, l’Adepp ha dichiarato che le Casse private sono pronte ad aggiornare la procedura per la richiesta del bonus dopo le modifiche arrivate con il decreto Aiuti ter che ha introdotto un nuovo bonus di 150 euro anche per i liberi professionisti con redditi inferiori ai 20.000 euro percepiti nel 2021.

Bonus 200 euro autonomi e professionisti: i requisiti

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Innanzitutto, autonomi e professionisti con Partita IVA che presenteranno domanda per il bonus 200 euro dovranno dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

  • essere lavoratori autonomo/liberi professionisti, non titolari di pensione;
  • non essere percettori della stessa indennità in altra formula;
  • non aver percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 35.000 euro;
    essere iscritti alla data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 ad una delle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) o degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103;
  • nel caso di contemporanea iscrizione a diversi enti previdenziali, di non avere presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria.

Inoltre, a modulo di domanda sarà necessario allegare la seguente documentazione:

  • la copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale;
  • le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento del bonus 200 euro.