Bonus 200 euro e Rdc: per Salvini sono incompatibili

Continua la battaglia politica per quanto riguarda il bonus da 200 euro e chi è beneficiario del Reddito di Cittadinanza. Dopo la volontà del M5S nel garantire ai beneficiari anche il nuovo bonus, c’è chi si schiera contro a questa opzione. Approfondiamo la questione e vediamo di chi si tratta.

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Il nuovo bonus da 200 euro sta facendo ampiamente discutere le fazioni politiche della maggioranza in particolare per quanto riguarda la possibilità di farlo ottenere ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Secondo il leader della Lega il nuovo bonus serve a famiglie e imprese che al momento non usufruiscono di alcun aiuto al reddito.

I beneficiari del Rdc sono già stati aiutati sotto questo punto di vista. La maggioranza rischia di spaccarsi?

Bonus 200 euro – Rdc: la maggioranza si divide

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I punti di vista dei partiti della maggioranza riguardo al bonus 200 euro sono molto differenti: il Movimento 5 Stelle sta spingendo per far in modo che l’agevolazione spetti anche ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Il Consiglio dei Ministri ha svolto una seduta straordinaria proprio per questo motivo, facendo pendere l’ago della bilancia verso il sì.

Ma non tutti i partiti della maggioranza sono concordi su questo punto di vista: la Lega è tra i partiti che sono in assoluto più contrari. Vediamo quali sono le parole di Matteo Salvini a riguardo.

Bonus 200 euro: il punto di vista della Lega

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Come detto, la Lega ha mostrato tutta la sua contrarierà alla compatibilità tra bonus 200 euro e Reddito di Cittadinanza. Queste le parole del leader Salvini: “«Noi abbiamo insistito per i bonus a famiglie e piccole imprese, perché le bollette di luce e gas sono fuori controllo, e abbiamo insistito per rinnovare lo sconto benzina, mentre chi è a casa e percepisce il reddito di cittadinanza, per quanto mi riguarda, ha già avuto”

E’ chiaro dunque come le due opzioni siano incompatibili per Salvini, il quale è convinto che la misura necessiti di un’ulteriore revisione in quanto è “uno strumento che non funziona, crea lavoro nero e non crescita e sviluppo”.

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