Bonus 200 euro: ecco chi deve fare domanda

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
20/05/2022

Il bonus di 200 euro inserito nell’ordinamento dal governo Draghi continua a far parlare molto di sè. Visto che per i pensionati non è necessario effettuare alcuna domanda, chi è tenuto a presentarla per avere il bonus? Facciamo chiarezza insieme nei prossimi paragrafi.

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I numeri del bonus da 200 euro già fanno intendere la vastità del successo dell’agevolazione. Sarà infatti ricevuto da oltre il 50% degli italiani, alcuni dei quali potranno averlo senza presentare la domanda. Nel seguente articolo ci occuperemo però dell’altra faccia della medaglia, ossia di coloro che dovranno effettuare la richiesta per ottenere il bonus.

Ma di quali categorie si tratta? Approfondiamo insieme la questione.

Bonus 200 euro: chi deve presentare domanda?

Italian PM Draghi attends a press conference

Vediamo subito quali categorie devono presentare domanda per ottenere il bonus da 200 euro introdotto dal governo Draghi con il decreto Aiuti. La domanda va effettuata all’INPS e riguarda un’ampia fetta dei probabili beneficiari, che include i lavoratori dipendenti ed autonomi. Ma vediamo insieme l’elenco completo:

  • lavoratori domestici, colf e badanti compresi;
  • lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittente che nel 2021 possono vantare almeno 50 giornate di lavoro, e che sempre nello stesso anno non hanno superato la soglia dei 35 mila euro di reddito.

Questo per quanto riguarda i lavoratori subordinati. Anche i parasubordinati dovranno presentare domanda, ma solo nel caso in cui non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Domanda bonus 200 euro: ecco come e quando presentarla

Bonus 200 euro: ecco chi deve fare domanda

Vediamo ora le tempistiche di presentazione della domanda per il bonus da 200 euro. Come detto, deve essere presentata all’INPS, ma non è ancora chiara né la modalità di presentazione né la tempistica entro cui effettuarla. Si sa al momento solo che i lavoratori domestici potranno avanzare la richiesta rivolgendosi agli istituti di patronato.

Per tutte le altre categorie l’Istituto di Previdenza Sociale si è limitato a dire che il bonus sarà erogato a domanda, lasciando più di qualche interrogativo.