Bonus 200 euro: quali pensionati dovranno restituirlo?

Il bonus 200 euro è definitivamente operativo, con i primi versamenti che avverranno nel mese di Luglio. Da quando si apprende non è escluso che il bonus possa essere prorogato per altre due mensilità. Vi sono però delle categorie che dovranno restituirlo in caso di ottenimento: vediamo di chi si tratta e come mai!

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Siamo entrati nel vivo della fase di versamento del bonus 200 euro. L’aiuto era lungamento atteso dai lavoratori e dai pensionati italiani, che potranno finalmente godere di qualche gruzzolo in più per affrontare al meglio questo periodo di crisi inflazionistica. Vi sarà però una categoria di pensionati che dovrà restituire quanto erogato come bonus: vediamo i dettagli della vicenda insieme.

Bonus 200 euro: come è possibile perderlo?

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Per rispondere a questa domanda è bene fare attenzione a quali sono i requisiti per accedervi e alle cause squalificanti dal bonus. Il bonus verrà erogato in generale a coloro che hanno avuto un reddito annuo nel 2021 inferiore ai 35 mila euro, reddito che dovrà fungere da base di calcolo per l’irepf. Per i pensionati e i dipendenti pubblici il versamento avverrà in automatico.

Ma come è possibile perderlo? Ovviamente vi sono delle cause invalidanti, che potrebbero portare alla restituzione del bonus. Una di queste è quella che vede coinvolti una delle categorie più colpite dalla pandemia e dall’attuale crisi: i pensionati.

Bonus 200 euro: perché i pensionati dovranno restituirlo?

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I pensionati dovranno fare molta attenzione ad effettuare con cautela i calcoli del proprio reddito. L’ottenimento del bonus da 200 euro infatti, potrebbe essere messo a rischio da una particolare condizione: l’ottenimento della quattordicesima Inps. Se si somma questa con il valore del bonus e si vada a superare la soglia dei 35 mila euro, c’è il rischio che si vada a finire tra i soggetti squalificati dal bonus.

In questi casi il bonus dovrà essere restituito.

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