Bonus 200 euro: spetta anche a chi lavora negli studi?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
18/06/2022

Il bonus carburante può essere concesso dal datore di lavoro per coloro che lavorano negli studi come impiegati o anche come segretari. I professionisti possono concedere il bonus, purché questo non sia in contanti ed entro il 31 Dicembre 2022. Approfondiamo la questione insieme!

Benzina

In origine era previsto che il bonus carburante fosse destinato solamente ai dipendenti delle aziende private: ma ora non è più così. La platea dei beneficiari è stata allargata fino a tutti i datori di lavoro privati, inclusi dunque anche gli studi professionali. Il bonus prevede la consegna di buoni o sconti fino ad un massimo di 200 euro, da poter utilizzare entro il 2022.

Vediamo quali sono i vantaggi e quali sono i soggetti ammessi.

Bonus carburante: perché è vantaggioso?

Benzina

Facciamo chiarezza circa le caratteristiche principali del bonus carburante da 200 euro, in particolare sui vantaggi che porta per il datore di lavoro e per il dipendente. Ma andiamo con ordine: per il datore di lavoro si tratta semplicemente di un costo netto, mentre per il lavoratore, di somme che non concorrono alla formazione di reddito.

I buoni benzina non rientrano nemmeno tra il tetto massimo dei benefit di 258 euro che possono essere ottenuti da un lavoratore. Il datore di lavoro può scegliere anche di versare un bonus superiore alle 200 euro, ma in questo caso si incorrerebbe in tassazione per le somme eccedenti.

Bonus carburante: chi può ottenerlo?

Diesel

Vediamo ora chi può ottenere il bonus carburante 2022. Il bonus spetta in primis ai meri dipendenti: ne restano quindi esclusi gli stagisti, i collaboratori, gli amministratori ad altre figure aziendali che no rientrano nell’inquadramento. Ad ogni modo l’istituto è poco restrittivo, dunque ogni società può scegliere a chi far avere il bonus o no.

Il datore di lavoro dovrà munirsi dei bonus, stringendo un accordo con la società petrolifera presso cui ritiene più conveniente prendere i buoni.