Bonus 2024: i contributi che restano e quelli che spariscono

Il 2023 si appresta ormai al termine, ed è così giunto il momento di pensare ai contributi che saranno disponibili a partire da gennaio 2024. La nuova Legge di Bilancio prevede il rinnovo della maggior parte dei bonus, ma alcuni sono invece destinati a sparire.

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A partire da gennaio 2024 molti dei bonus così come li conosciamo allo stato attuale saranno destinati a cambiare radicalmente o in alcuni casi anche a sparire. È il caso per esempio del bonus trasporti, che sembra ormai essere giunto al termine. Raddoppiano invece i fondi destinati al bonus psicologo, ma si restringe la platea dei beneficiari.

Per quanto riguarda il bonus trasporti in particolare, che per il 2023 equivaleva ad un contributo di 60 € valido per l’acquisto di abbonamenti sul trasporto pubblico locale o interregionale, la misura non sembra destinata ad essere rinnovata. Al suo posto però i destinatari della carta dedicata a te beneficeranno di un contributo economico valido sia sugli abbonamenti dei trasporti pubblici che per i propri carburanti.

Alcune misure sembrano essere invece confermate come il bonus bollette e la carta dedicata a te, ma anche il bonus mamme. Addio anche al bonus occhiali, che è stato in vigore dal 2021 e si può richiedere fino alla fine del 2023, anche se le risorse a disposizione sono quasi terminate. si tratta di un bonus di 50 € valido per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto.

Bonus 2024: ecco tutti i cambiamenti in arrivo arrivo

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Da gennaio si dovrà dire addio anche al cosiddetto bonus acqua potabile, un bonus che può essere richiesto fino alla fine dell’anno per acquistare impianti utili e migliorare la qualità dell’acqua della propria famiglia o azienda.

Prosegue invece anche per il 2024 la Carta Dedicata a Te, valida per l’acquisto di beni alimentari e anche per l’acquisto di carburante abbonamenti i mezzi pubblici. I requisiti per avere accesso alla carta sono però piuttosto ristretti.

Il Decreto anticipi ha inoltre previsto il rinnovo del bonus psicologo 2023, ma anche l’esenzione dell’Iva per interventi di chirurgia estetica e l’introduzione del codice identificativo nazionale valido per affitti brevi e turistici. tutte queste misure però non sono ancora definitive e bisognerà attendere che il testo della nuova Legge di bilancio venga discusso in Senato la prossima settimana.

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