Bonus 500 euro docenti: come averlo e quando spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
23/09/2022

I docenti possono beneficiare anche quest’anno della Carta del docente, un voucher di 500 euro a favore spendibile per varie tipologie di spese legate alla formazione dell’insegnante. Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

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Anche quest’anno è possibile richiedere la Carta del docente, il voucher dal valore di 500 euro utilizzabile per una lunga lista di spese legate alla formazione professionale dell’insegnante.

Vediamo nel seguente articolo chi può avere la carta e come fare per ottenerla.

Carta del docente 2022: cos’è e a chi spetta

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La Carta del docente 2022 può essere richiesta collegandosi e autenticandosi sul portale ufficiale cartadeldocente.istruzione.it dai seguenti soggetti:

  • docenti di ruolo a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti in periodo di formazione e prova;
  • docenti dichiarati inidonei per motivi di salute;
  • docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;
  • docenti nelle scuole all’estero;
  • docenti delle scuole militari.

Fino allo scorso anno, rimanevano esclusi i supplenti, gli assunti dalle graduatorie provinciali per le sostituzioni e tutti gli insegnanti con contratto a tempo determinato. La Corte di Giustizia Europea, con un’ordinanza emessa il 18 maggio 2022, ha riconosciuto anche a tutti i docenti precari il diritto ad usufruire del beneficio economico di 500 euro.

Carta del docente 2022: come utilizzarla

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La carta del docente 2022 può essere utilizzata nei negozi fisici o online convenzionati per acquistare:

  • libri e testi, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale (anche in formato digitale);
  • iscrizione a corsi di laurea triennale, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • hardware e software;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli di accesso per musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano Nazionale di Formazione (cosiddetto “Buona Scuola“).