Bonus 550 euro 2022: chi lo riceve a dicembre

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/12/2022

Il bonus 550 euro è il contributo economico introdotto dalla precedente legge di bilancio che spetta a quei lavoratori che non hanno usufruito del bonus 200 euro. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona

banconote-money-euro

Il bonus 550 euro è un’indennità dal valore di 550 euro che spetta ai lavoratori dipendenti di aziende private che risultano titolari nell’anno 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale.

Le domande per il bonus 550 euro dovevano essere presentate all’INPS entro il 30 novembre e i primi pagamenti del contributo avranno inizio questo mese.

Vediamo insieme in cosa consiste e come funziona l’agevolazione.

Bonus 550 euro: cos’è

top-border-euro-money-notes-min

Il bonus 550 euro è un contributo una tantum che si spetta a coloro che nel corso del 2021 hanno lavorato in un regime di contratto part time verticale ciclico, ossia quel tipo di contratto che prevede un impiego del lavoratore soltanto in alcuni giorni, settimane o mesi all’anno.

Nel dettaglio, il lavoratore deve esercitare il part time ciclico almeno per sette settimane e non più di venti settimane l’anno; inoltre, non deve avere altri rapporti di lavoro e non deve percepire assegni di trattamento pensionistico o Naspi.

Il fondo istituito ammonta a 30 milioni di euro e di conseguenza la platea non potrà superare i 55mila percettori.

Bonus 550 euro: è cumulabile con il bonus 150 euro?

money-g869530f1a_1920

Il decreto aiuti ter ha introdotto il bonus 150 euro, una misura rivolta soltanto a coloro i quali nel 2021 hanno percepito un reddito non superiore ai 20mila euro e i cui primi pagamenti sono partiti a novembre.

Il bonus 150 e il bonus 550 euro possono essere cumulabili per alcune categorie di cittadini. Si tratta dei lavoratori intermittenti, quelli stagionali e quelli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (Fpls) che nel 2021 hanno percepito un reddito non superiore ai 20mila euro poiché titolari di un contratto part time verticale ciclico.