Bonus 550 euro 2022: di cosa si tratta, beneficiari e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
24/06/2022

Il ministro del Lavoro sta definendo con sindacati e Inps il nuovo bonus 550 euro, che si rivolgerà a specifiche categorie di lavoratori, esenti dai beneficiari del bonus 200 euro. Vediamo insieme di cosa si tratta.

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Oltre al bonus 200 euro, nei prossimi mesi potrebbe essere introdotto un nuovo bonus dal valore di 550 euro. Si parla di questa misura dall’introduzione della Legge di Bilancio 2022 e sembrerebbe che il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, stia lavorando con i sindacati e con l’Inps per definire la platea di beneficiari.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Nuovo bonus 550 euro 2022: cos’è e come funziona

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Sono poche le informazioni a disposizione circa il nuovo bonus 550 euro, che potrebbe essere introdotto nei prossimi mesi. Con molta probabilità, l’agevolazione consisterà in un contributo una tantum che si rivolgerà a coloro che nel corso del 2021 hanno lavorato in un regime di contratto part time verticale ciclico, ossia quel contratto che prevede un impiego del lavoratore soltanto in alcuni giorni, settimane o mesi all’anno.

Nello specifico, il lavoratore deve esercitare il part time ciclico almeno per sette settimane e non più di venti settimane l’anno; inoltre, non deve avere altri rapporti di lavoro e non deve percepire assegni di trattamento pensionistico o Naspi.

Stando a quanto comunicato dal ministro Orlando, il contributo potrebbe essere presto operativo e attualmente è al lavoro con l’Inps per circoscrivere la più ampia platea di beneficiari possibile. Il fondo istituito ammonta a 30 milioni di euro e di conseguenza la platea non potrà superare i 55mila percettori.

Nuovi interventi in arrivo

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Il ministro Orlando ha sottolineato la volontà di  “uscire dalla logica dei bonus e dei provvedimenti strutturali”: ciò significa che il ministero del Lavoro vuole impegnarsi a stimolare l’occupazione in quanto tale, soprattutto nella ripresa successiva alla pandemia, che rappresenta un’occasione di rilancio e che impone un certo grado di cautela.

Dopo il bonus 200 euro per lavoratori, autonomi e dipendenti, pensioni e disoccupati, dunque, potrebbe essere in arrivo in nuovo bonus.