Bonus 550 euro 2022: le istruzioni INPS su come presentare la domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
08/08/2022

Il bonus 550 euro è l’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 che si rivolge a specifiche categorie di lavoratori, che non possono usufruire del bonus 200 euro. Recentemente, l’INPS ha reso note le istruzioni su come presentare domanda per il bonus. Vediamo insieme.

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Il bonus 550 euro corrisponde a un’indennità di importo pari a 550 euro a favore dei lavoratori dipendenti di aziende private che risultano titolari nell’anno 2021 di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale. L’agevolazione si aggiunge al bonus 200 euro.

Con il messaggio n.3097 del 5 agosto 2022, l’INPS ha comunicato le istruzioni su come fare domanda per il bonus 550 euro. Vediamo insieme.

Bonus 550 euro: come fare domanda

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Per quanto riguarda le modalità di accesso al bonus, i beneficiari dovranno presentare domanda all’INPS.

Tramite il messaggio n.3097 del 5 agosto 2022, l’INPS ha comunicato che la domanda potrà essere presentata nei soliti modi: in via telematica, contattando il servizio di call center o rivolgendosi a enti di patronato.

Le modalità operative della misura saranno definite tramite un’altra circolare che verrà emanata prossimamente.

Bonus 550 euro 2022: cos’è e come funziona

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Il bonus 550 euro consiste in un contributo una tantum che si rivolgerà a coloro che nel corso del 2021 hanno lavorato in un regime di contratto part time verticale ciclico, ossia quel tipo di contratto che prevede un impiego del lavoratore soltanto in alcuni giorni, settimane o mesi all’anno.

Nello specifico, il lavoratore deve esercitare il part time ciclico almeno per sette settimane e non più di venti settimane l’anno; inoltre, non deve avere altri rapporti di lavoro e non deve percepire assegni di trattamento pensionistico o Naspi.

Stando a quanto comunicato dal ministro Orlando, il contributo potrebbe essere presto operativo e attualmente è al lavoro con l’Inps per circoscrivere la più ampia platea di beneficiari possibile. Il fondo istituito ammonta a 30 milioni di euro e di conseguenza la platea non potrà superare i 55mila percettori.