Bonus 800 euro mamma domani: fino a quando si può fare domanda?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
12/11/2022

C’è ancora tempo per richiedere il bonus mamma domani, il premio alla nascita di 800 euro riconosciuto alle donne che hanno partorito entro il 28 febbraio 2022. Le domande, infatti, possono essere inoltrate fino ad un anno dall’evento. Vediamo tutti i dettagli dell’agevolazione nel seguente articolo. 

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Non si è ancora esaurito il bonus mamma domani 2022, l’agevolazione che prevede un premio alla nascita o per l’adozione/affidamento del minore alle donne che hanno partorito entro la data del 28 febbraio 2022.

Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus e fino a quando è possibile richiederlo.

Bonus mamma domani: cos’è e quando spetta

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Il bonus mamma domani consiste in un premio alla nascita di 800 euro che può essere richiesto in tre casi:

  • in relazione all’evento nascita avvenuta, per i nati entro il 28 febbraio 2022, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • per l’evento compimento del 7° mese di gravidanza, in caso di perfezionamento del requisito, entro il 31 dicembre 2021 (settimo mese di gravidanza concluso a tale data), o di interruzione di gravidanza nell’ultimo bimestre;
  • per adozioni e affidamenti perfezionati entro il 31 dicembre 2021.

Bonus mamma domani: fino a quando è attivo

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Considerando che la domanda per il bonus mamma domani può essere presentata a partire dal raggiungimento del settimo mese di gravidanza e, in ogni caso, entro la scadenza di un anno dalla nascita, adozione o affidamento, c’è ancora tempo per inviarla.

Il bonus viene corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione, per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e per ogni figlio nato, adottato o affidato.

L’INPS eroga l’assegno attraverso una delle seguenti modalità:

  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN;
  • conto corrente estero (Area SEPA).