Bonus acqua potabile 2022: come indicarlo nella dichiarazione dei redditi

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
13/07/2022

Il bonus acqua potabile è un incentivo che prevede un credito d’imposta calcolato sulle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento dell’acqua, oltre che per gli strumenti di addizione di anidride carbonica alimentare. Vediamo insieme come indicare il credto nella dichiarazione dei redditi.

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Il bonus acqua potabile 2022 prevede un credito d’imposta pari al 30,3745% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento dell’acqua, oltre che per gli strumenti di addizione di anidride carbonica alimentare.

Nella dichiarazione dei redditi potrà essere riportato l’investimento fatto per impianti domestici che migliorano la qualità dell’acqua: vediamo nel seguente articolo come fare.

Bonus acqua potabile 2022: come indicarlo

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Il bonus acqua potabile 2022 è utilizzabile in detrazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento delle spese agevolabili.

In alternativa, è possibile servirsi del modello F24, a patto che la spesa risulti pagata con uno strumento tracciabile. I sistemi di riporto sono due:

  • segnare al rigo G15 (codice 10) se il contribuente presenta il modello 730;
  • segnare al rigo CR31 (codice 10), qualora si presenti il modello Redditi persone fisiche.

È bene ricordare, inolte, che gli interventi effettuati vanno comunicati all’ENEA, allo scopo di effettuare il monitoraggio e la valutazione della riduzione del consumo dei contenitori di plastica per acque destinate ad uso potabile.

Bonus acqua potabile 2022: di cosa si tratta

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La Legge di Bilancio 2022, ricordiamo, ha disposto la proroga al 2023 del bonus acqua potabile, l’incentivo che prevede un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento dell’acqua, oltre che per gli strumenti di addizione di anidride carbonica alimentare.

Gli importi erogati del bonus acqua potabile 2022 sono differenti a seconda dei soggetti beneficiari:

  • 500 euro per i privati;
  • 2.500 euro per esercenti di attività di impresa, arti e professioni e per gli enti non commerciali (compresi quelli del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti).

Il beneficio si applica su un importo di spesa non superiore a 1.000 per ciascun immobile e la percentuale di credito spettante è pari al 30,3745%, ai sensi del provvedimento del 31 marzo 2022.