Bonus acqua potabile 2022: il codice tributo per il credito d’imposta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
04/04/2022

Bonus acqua potabile 2022: istituito il codice tributo da utilizzare per l’uso in compensazione del credito d’imposta oggetto dell’agevolazione. Vediamolo nel dettaglio insieme alle ultime novità sulla misura rese note dall’Agenzia delle Entrate.

water-g240ec38a7_1920

Istituito il nuovo codice tributo per l’uso in compensazione del credito d’imposta relativo al bonus acqua potabile, l’agevolazione riconosciuta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti.

Vediamo qual’è il codice da utilizzare e le ultime novità su bonus.

Bonus acqua potabile: il codice tributo

office-with-documents-money-accounts-min

Con la risoluzione n. 17 del 1° aprile 2022, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’uso in compensazione del credito d’imposta relativo al bonus acqua potabile. Il codice è il seguente:

6975, denominato CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DI SISTEMI DI FILTRAGGIO ACQUA POTABILE – articolo 1, commi da 1087 a 1089, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, il codice tributo relativo al bonus acqua potabile è esposto nella sezione “Erario“, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a credito compensati“.

Bonus acqua potabile 2022: le novità

brutal-barista-in-black-sweatshot-behind-thick-wooden-table-rinses-small-tranparent-glass-with-water-under-silver-metal-tap-in-cafe-shop-water-drops-out-of-glass-min

La Legge di Bilancio 2022, ricordiamo, ha disposto la proroga al 2023 del bonus acqua potabile, l’incentivo che avrebbe dovuto prevedere un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento dell’acqua, oltre che per gli strumenti di addizione di anidride carbonica alimentare.

Tuttavia, con il provvedimento del 31 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto come a fronte dei 5 milioni di euro stanziati per il bonus acqua potabile relativo agli interventi realizzati nel 2021 siano stati richiesti un totale di 16.461.141 milioni di crediti d’imposta.

Ciò comporta una riduzione della percentuale del credito, che dall’iniziale 50%, calcoli alla mano, scende al 30% delle spese sostenute: nello specifico, l’importo da indicare nel Modello 730/2022, o da utilizzare in compensazione mediante modello F24, sarà pari al 30,3745% del credito indicato nella comunicazione trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro lo scorso 28 febbraio.