Bonus acqua potabile: come richiederlo e requisiti

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
20/05/2022

Uno dei bonus di più successo dello scorso anno, che ha ottenuto la riconferma anche per il 2022 è il bonus acqua potabile, da utilizzare per l’ammodernamento di bagni e lavandini. L’obiettivo del bonus è quello di migliorare l’efficienza dell’utilizzo dell’acqua in casa. Vediamo come funziona e come richiederlo.

Acqua

Il bonus idrico è stato inserito nell’ordinamento per la prima volta nel 2021, in quanto andava a coprire zone della casa che non potevano essere lavorate con altri bonus. Visto il grande successo del 2021, la Legge di Bilancio 2022 lo ha riconfermato anche per l’anno in corso e per il 2023.

Cerchiamo di capire insieme come funziona e chi può richiedere il bonus idrico 2022!

Bonus idrico: di cosa si tratta?

Acqua

Vediamo in primis cos’è e come funziona il bonus idrico. Come detto in precedenza, si tratta dell’agevolazione che consente di migliorare l’efficientamento dell’utilizzo dell’acqua potabile nelle case degli aventi diritto. Il bonus è un contributo statale di 1000 euro, ed è destinato alle persone fisiche residenti in Italia.

Può essere utilizzato da coloro che effettuano lavori di ristrutturazione su edifici esistenti i sanitari, i rubinetti o i lavandini. Il bonus può essere richiesto per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2023, per tutti gli acquisti orientati al miglioramento del consumo dell’acqua.

Bonus idrico: chi lo può richiedere?

Rubinetto_acqua_05

Vediamo ora chi può richiedere il bonus idrico 2022. Il bonus può essere richiesto da tutte le persone fisiche residenti in Italia, che sono proprietari o vantano un diritto reale di godimento sull’immobile in cui verranno effettuati i lavori. L’agevolazione può essere richiesta da coloro che effettuano lavori:

su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Il bonus può essere richiesto ed utilizzato solo una volta.