Bonus acqua potabile prorogato anche per il 2023

Matteo Bertocci
  • Laureando presso l'Università di Perugia
10/02/2023

La situazione in tema bonus acqua potabile sembra essersi sbloccata. Arriva infatti la proroga per questo incentivo: di seguito le scadenze e l’iter per ottenere l’agevolazione attraverso l’Agenzia delle Entrate.

Acqua

Secondo quanto stabilito dal governo Meloni, il bonus acqua potabile ha ricevuto una proroga per tutta la durata del 2023. Andando nello specifico, si tratta di un’agevolazione destinata a quella platea di persone che hanno deciso di comprare ed installare sistemi per migliorare la qualità dell’acqua potabile. Il termine ultimo per chiedere il rimborso delle spese sostenute per apportare questa miglioria durante il 2022 è fissato al 28 febbraio. Vediamo insieme di cosa si parla nello specifico.

Bonus acqua potabile: di cosa si tratta?

Acqua

Si ha ufficialmente la conferma quindi della proroga dell’agevolazione sull’installazione di sistemi tesi a migliorare la qualità dell’acqua potabile. Questo bonus era stato inizialmente introdotto per il biennio 2021/2022.

Lo scopo è quello di razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica. E’ quindi previsto come rimborso un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di:

  • filtraggio;
  • mineralizzazione;
  • raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare.

Questi sistemi sono finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. Secondo quanto appreso, il limite massimo per coprire le spese in questione ammonta a 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche. Oppure 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali.

Bonus acqua potabile: come fare rischiesta

bonus

Per richiedere il rimborso è necessario interfacciarsi all’Agenzia delle Entrate, inviando un’apposita comunicazione, in modo da ottenere il “bonus acqua potabile”. Ribadiamo che il bonus in questione è destinato a tutti coloro che, durante lo scorso anno, hanno deciso di installare un sistema di mineralizzazione, filtraggio o raffreddamento nelle proprie strutture. Per richiedere il rimborso delle spese sostenute, fino al 28 febbraio sarà possibile inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate accedendo all’area riservata.

Altrimenti, spiega l’Agenzia delle Entrate, è possibile

“inviare la comunicazione dopo averla predisposta in un file conforme alle specifiche tecniche presenti nella scheda informativa. I file dovranno essere sottoposti ai controlli di conformità utilizzando il software reso disponibile dall’Agenzia delle entrate. I file non controllati saranno scartati e le comunicazioni in essi contenute non saranno acquisite”.