Bonus affitto 2021: nuovi requisiti e beneficiari

28/07/2021

Bonus affitti 2021: con la conversione in legge del decreto Sostegni bis cambiano i requisiti e si allarga la platea di beneficiari. Il bonus, usufruibile sottoforma di credito d’imposta, potrà essere utilzzato per i canoni pagati da gennaio a maggio 2021: vediamo nel dettaglio cosa dice la nuova normativa.

crop-hand-holding-house-near-coins-min

La conversione in legge del decreto Sostegni bis porta con sé novità importanti in relazione al bonus affitti per il 2021.

Con l’innalzamento della soglia di fatturato, infatti, cresce la platea di potenziali beneficiari del bonus e cambiano le percentuali del credito d’imposta per le nuove categorie incluse nella misura.

Vediamo più nel dettaglio cosa dice la normativa a riguardo.

Bonus affitti 2021: le novità dal Sostegni bis

house-167734_1920


Leggi anche: Bonus affitto: nuovi aiuti nel decreto Sostegni bis

Il decreto Sostegni bis, fresco di conversione in legge, rinnova il bonus affitti 2021. Tra le novità introdotte dal provvedimento, infatti, spicca la modifica dei parametri richiesti per poter accedere alla misura: un fattore, questo, che produce anche un allargamento della platea di beneficiari del bonus.

Nello specifico, le principali novità introdotte dal Sostegni bis riguardano:

  • l’innalzamento del limite di ricavi e compensi dei soggetti idonei, che viene portato sopra ai 15 milioni di euro;
  • l’inserimento delle attività di commercio al dettaglio;
  • una modifica delle percentuali del credito d’imposta.

Il bonus affitto può essere richiesto per i canoni di locazione pagati da gennaio a maggio 2021, a patto che si rilevi una perdita di fatturato dell’attività pari ad almeno il 30% nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021: cambia, quindi, anche la percentuale della perdita di fatturato, che passa dal 50 al 30%.

Bonus affitti 2021: cambiano le percentuali del credito d’imposta

a-female-hand-operating-a-calculator-in-front-of-a-villa-house-model-min

Tra le novità introdotte dal Sostegni bis, come visto, c’è anche quella relativa alle percentuali del credito d’imposta, le quali vengono ridotte dal nuovo provvedimento:

  • dal 60 al 40% dell’ammontare del canone di affitto, leasing o concessione di immobile ad uso non abitativo;
  • dal 30 al 20% per contratti di affitto d’azienda o di servizi a prestazioni complesse.

 

 

 

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
Suggerisci una modifica