Bonus affitto: chi ha diritto al credito d’imposta?

Novità per il bonus affitto nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2022: ai beneficiari operanti nel settore spetterà del turismo spetterà un credito d’imposta del 60%. Vediamo nel seguente articolo quali sono le imprese beneficiarie e tutte le novità per il 2022.

Soldi

Gennaio, Febbraio e Marzo 2022 saranno mesi molto importanti per le imprese del turismo, in quanto è prevista la corresponsione del bonus affitto con credito d’imposta al 60%. Ciò è quanto prevede il nuovo decreto Sostegni ter, recentemente scritto ed approvato dal governo.

Il credito d’imposta era stato precedentemente abbassato, per poi essere riportato al 60%, ma attenzione: questo spetta solo nel caso in cui le imprese dimostrino di aver avuto perdite di fatturato almeno pari al 50%.

Approfondiamo la questione insieme!

Bonus affitto: a chi spetta con credito d’imposta al 60%?

Soldi

Il nuovo decreto Sostegni ter identifica i beneficiari del nuovo credito d’imposta al 60% nell’articolo 5 del testo di legge. Ricordiamo che i beneficiari avranno diritto a tale credito solo per le mensilità di Gennaio, Febbraio e Marzo 2022. L’intervento rientra tra gli iuti stanziati in favore di uno dei settori più colpiti dalla pandemia, ossia quello turistico, con somme stanziate pari a 128,1 milioni di euro.

Per poter usufruire del credito d’imposta al 60% le imprese del settore turistico dovranno aver avuto perdite di fatturato di almeno il 50%, rispetto alle stesse tre mensilità del 2019.

Bonus affitto: come ottenere il credito d’imposta al 60%

turismo

Le direttive per ottenere il credito d’imposta al 60% vengono direttamente dall’Unione Europea, dunque l’erogazione del bonus sarà più articolata delle precedenti edizioni. Visto che il decreto sostegni ter è stato incluso nel Temporary Framework, per ottenerlo è necessario presentare un’autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

In questa si deve dichiarare il possesso dei requisiti previsti, ossia:

“Dalle Sezioni 3.1 “Aiuti di importo limitato” e 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” della predetta Comunicazione.”

Le tempistiche per la presentazione dell’autodichiarazione saranno rese note dall’Agenzia delle Entrate, con provvedimento almeno 30 giorni prima dell’entrata in vigore effettiva del decreto Sostegni ter.

Lascia un commento