Bonus affitto: ecco cosa fare se si è beneficiari senza requisiti

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/03/2022

Il bonus affitto è una delle agevolazioni più utilizzate nel settore casa, ma anche una di quelle in cui è più probabile trovare delle situazioni particolari. Una di queste è quando si ottiene il bonus per errore, senza essere in possesso dei requisiti: cosa fare in questi casi?

Casa

Cosa si deve fare qualora si ottenesse il bonus affitto ma i requisiti sono ormai venuti meno, o non si è mai stati in possesso di questi? L’Agenzia delle Entrate ha predisposto un sistema ad hoc per risolvere la questione, evitando così di incorrere in sanzioni ben peggiori di quelle previste.

Vediamo dunque come restituire il bonus affitto quando questo non risulta essere spettante.

Bonus affitto: come si può restituire?

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Vediamo subito come è possibile restituire le somme erogate dal bonus affitto a coloro che non risultano essere in possesso dei requisiti per ottenerlo. La via da seguire è stata tracciata dall’Agenzia delle Entrate, visto che i casi in oggetto risultavano essere molti.

Le restituzione è dunque possibile tramite il modello F24, nel caso in cui gli accrediti siano stati effettuati nel conto corrente del beneficiario. Ecco i codici da utilizzare:

  • 8143”: “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – CAPITALE;
  • 8144” “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – INTERESSI;
  • 8145” “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – SANZIONE.

Bonus affitto: come utilizzare il modello F24 Elide

Lavori, Casa

Un altro metodo, in cui forse pochissimi sono pratici, è il modello F24 Elide. Di seguito vi riportiamo una rapida guida su come compilare il modulo, onde evitare di sbagliare la procedura di compilazione. I codici tributo sopra citati, vanno indicati nella colonna “importi a debito versati”, indicando inoltre:

  • alla voce “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che dovrà effettuare il versamento;
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:
    • nel campo “tipo”, la lettera “R”;
    • nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;
    • nel campo “codice”, i nuovi codici tributo istituiti;
    • nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stato riconosciuto il contributo, nel formato “AAAA”;
    • nel campo “importi a debito versati”, l’importo del contributo a fondo perduto da restituire, ovvero l’importo della sanzione e degli interessi, in base al codice tributo indicato.