Bonus affitto giovani 2022: quando si può richiedere?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
20/05/2022

Bonus affitto giovani under 31: da quest’anno l’agevolazione spetta anche per i contratti di locazione relativi a singole stanze. Una novità importante che amplia notevolmente la platea dei beneficiari. Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

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Bonus affitto giovani, novità importanti da ques’anno. I soggetti under 31 interessati a beneficiare dell’agevolazione, infatti, possono accedere al bonus anche quando il contratto di locazione stipulato ha ad oggetto solo una porzione dell’unità immobiliare e non l’intera abitazione.

Vediamo insieme cosa cambia e quali sono le altre novità a riguardo introdotte dal provvedimento.

Bonus affitto giovani: cosa cambia da quest’anno

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La Legge di Bilancio 2022, nello specifico, è andata a sostitutire il comma 1-ter dell’articolo 16 del TUIR, riconoscendo dall’anno d’imposta 2022 una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale:

  • ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti;
  • con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro;
  • che stipulano un contratto di locazione avente ad oggetto una unità immobiliare o una sua porzione da destinare a propria residenza.

Di conseguenza, da quest’anno possono accedere al bonus anche coloro che hanno stipulato un contratto di locazione avente ad oggetto solo una stanza dell’unità immobiliare e non l’intera abitazione.

Inoltre, se superiore a 991,60 euro, la detrazione è pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione, entro il limite massimo di 2.000 euro.

Bonus affitto giovani: tutte le novità

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Rispetto alla normativa precedentemente in vigore, inoltre, la Legge di Bilancio 2022:

  • ha innalzato il requisito anagrafico per usufruire della detrazione dai 30 ai 31 anni non compiuti;
  • ha innalzato il periodo di spettanza del beneficio dai primi tre ai primi quattro anni del contratto, purché il conduttore si trovi nelle condizioni anagrafiche e reddituali richieste dalla norma;
  • ha stabilito che l’immobile per cui spetta l’agevolazione deve essere adibito a residenza del locatario (la versione precedente prevedeva che l’immobile fosse adibito ad “abitazione principale” dello stesso).