Bonus affitto under 31: cosa cambia e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/08/2022

Novità importante per il bonus affitti giovani under 31: da quest’anno spetta anche per i contratti di locazione relativi a singole stanze. Vediamo nel seguente articolo come cambia l’agevolazione e quando spetta.

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Bonus affitto 2022: i giovani under 31 possono accedere al bonus anche quando il contratto di locazione stipulato ha ad oggetto solo una porzione dell’unità immobiliare e non l’intera abitazione.

Vediamo nel dettaglio tutte le novità sull’agevolazione.

Bonus affitto: ora anche per la singola stanza

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Bonus affitto più ampio: l’articolo 1, comma 155, della Legge di Bilancio 2022, ha infatti sostituito il comma 1-ter dell’articolo 16 del TUIR, riconoscendo dall’anno d’imposta 2022 una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale:

  • ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti;
  • con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro;
  • che stipulano un contratto di locazione avente ad oggetto una unità immobiliare o sua porzione da destinare a propria residenza.

Di conseguenza, possono accedere al bonus anche coloro che hanno stipulato un contratto di locazione avente ad oggetto solo una stanza dell’unità immobiliare e non l’intera abitazione.

Inoltre, se superiore a 991,60 euro, la detrazione è pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione, entro il limite massimo di 2.000 euro.

Bonus affitto under 31: tutte le altre novità

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Ma non si tratta delle uniche novità sul bonus affitti under 31 introdotte quest’anno. Rispetto alla normativa precedentemente in vigore, infatti, l’ultima Legge di Bilancio:

  • ha innalzato il requisito anagrafico per usufruire della detrazione dai 30 ai 31 anni non compiuti;
  • ha innalzato il periodo di spettanza del beneficio dai primi tre ai primi quattro anni del contratto, purché il conduttore si trovi nelle condizioni anagrafiche e reddituali richieste dalla norma;
  • ha stabilito che l’immobile per cui spetta l’agevolazione deve essere adibito a residenza del locatario (la versione precedente prevedeva che l’immobile fosse adibito ad “abitazione principale” dello stesso).