Bonus animali domestici 2022: cos’è, domanda e spese detraibili

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/03/2022

Il bonus animali domestici è stato introdotto nell’ordinamento dal governo e rientra nelle spese detraibili al 19% da inserire nel modello 730. Le novità introdotte sono molte per il 2022: il bonus consente di detrarre le spese sostenute per le cure veterinarie. Vediamo come funziona i bonus. 

Cani

Il bonus ha fatto il suo esordio nell’ordinamento nel periodo immediatamente successivo al lockdown, per consentire ai possessori di animali domestici di ammortizzare le spese veterinarie, in un periodo economicamente drammatico. Il bonus inoltre promuove attività e iniziative a tutela di animali randagi e abbandonati.

Approfondiamo i dettagli del bonus, in particolare quali spese si possono detrarre e come si può effettuare richiesta.

Bonus animali domestici: per quali spese si può utilizzare?

Animali, Domestici

Vediamo in primis quali spese possono essere portate in detrazione per il bonus animali domestici. Il massimale richiedibile per il 2022 è stato alzato dal 500 a 550 euro, composto dalla detrazione IRPEF al 19% per determinate spese. Ecco quali sono:

  • visite veterinarie specialistiche;
  • interventi chirurgici;
  • esami in laboratori specializzati;
  • spese farmaceutiche.

Per consentire a tali spese di essere detraibili, i pagamenti devono essere avvenuti obbligatoriamente con metodi tracciabili. Dunque sono validi i pagamenti con carta di credito, bonifico e assegno circolare, mentre quelli in contanti non sono considerabili.

Bonus animali domestici: come effettuare richiesta?

Animali, Domestici

Come effettuare domanda per il bonus animali domestici? La domanda può essere presentata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, in cui è presente una sezione dedicata in cui è possibile scaricare l’apposito modulo. La domanda del bonus però è effettuabile se si è in possesso di determinati requisiti.

Il primo e il più importante è l’essere residenti in Italia. Inoltre, si deve essere in possesso del certificato di proprietà dell’animale, che attesti la proprietà legale. Non sono previsti limiti di ISEE, dunque il bonus è accessibile a tutti. Per chi è in possesso di cani, va presentato il documento di iscrizione all’anagrafe canina.