Bonus animali domestici 2023: cos’è, importo e requisiti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/12/2022

Il prossimo anno potrebbe essere introdotto un bonus dal valore massimo di 450 euro per i padroni di animali domestici. Per adesso si tratta soltanto di una proposta avanzata dal partito Forza Italia, che ha presentato un apposito emendamento alla legge di bilancio per introdurre l’agevolazione.

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Forza Italia ha proposto un emendamento alla Manovra per introdurre un bonus per i padroni di animali domestici. Si tratta di un assegno dal valore di 150 euro per ciascun animale domestico, per un importo massimo di 450 euro se in possesso di tre o più animali.

Il testo della modifica è stato firmato dalla parlamentare Michela Vittoria Brambilla e da altri esponenti dei vari partiti. Tuttavia, è probabile che l’emendamento non passerà all’esame della legge di bilancio, ma sarà comunque discusso.

Vediamo insieme in cosa potrebbe consiste il bonus.

Bonus animali domestici: di cosa si tratta

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La proposta di Forza Italia prevede di erogare un assegno dal valore di 150 euro all’anno per ogni animale domestico che vive in famiglia e che sono iscritti alla relativa anagrafe. Inoltre, il bonus può arrivare fino a 300 euro se si hanno due animali e a 450 euro annui se si è in possesso di tre o più animali.

Nel testo dell’emendamento viene anche specificato che il bonus spetta solamente a condizione che il nucleo familiare di appartenenza dell’intestatario dell’animale richiedente l’assegno abbia un Isee non superiore a 15mila euro annui. Dunque, si tratterebbe di un’agevolazione rivolta soltanto ai redditi bassi.

Inoltre, viene anche spiegato che della procedura per la richiesta si dovrebbe fare carico l’Inps, che poi erogherebbe anche il bonus una volta l’anno.

Infine, il testo dell’emendamento prevede che nel caso in cui il reddito Isee fosse ancora più basso, ossia inferiore ai 7mila euro, il bonus raddoppierebbe. Perciò un massimo di 900 euro annui anziché 450: in pratica sarebbero 300 euro ad animale domestico