Bonus ascensori 2022: scadenza, importi e requisiti

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
14/11/2022

È attivo fino al prossimo 31 dicembre il bonus ascensori 2022, l’incentivo che permette di usufruire di una detrazione Irpef pari al 75% in caso di costruzione di impianti di sollevamento e di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Vediamo insieme tutti i dettagli della misura.

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Può essere richiesto fino al 31 dicembre 2022 il bonus ascensori, l’agevolazione che consente di beneficiare di una detrazione Irpef pari al 75% delle spese sostenute per la costruzione di ascensori o montacarichi volti ad eliminare le barriere architettoniche.

Vediamo nel seguente articolo gli importi del bonus e quando spetta.

Bonus ascensori 2022: di cosa si tratta

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Il bonus ascensori 2022 viene riconosciuto per gli interventi che hanno ad oggetto la costruzione di impianti di sollevamento, e prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef pari al 75% delle spese sostenute.

tetti massimi di spesa coperti dal bonus sono i seguenti:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Il rimborso fiscale avviene attraverso cinque quote annuali di uguale importo, e sono ammessi sia lo sconto in fattura che la cessione del credito pari alla detrazione spettante.

Bonus ascensori 2022: i requisiti tecnici

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Per poter beneficiare della detrazione è necessario che il condominio sia già esistente e che la cabina dell’ascensore o del montacarichi rispetti degli standard prestabiliti:

  • almeno 1 metro e 20 centimetri di profondità e 80 centimetri di larghezza, con la porta con una luce netta minima di 75 centimetri posta sul lato corto;
  • davanti alla cabina ci deve essere almeno 1 metro e 40 di spazio libero;
  • le porte devono restare aperte almeno 8 secondi e chiudersi in minimo 4 secondi;
  • al piano le porte devono sempre essere chiuse se l’ascensore è fermo.

Se l’ascensore esiste già e deve essere sostituito, il beneficio è ammesso esclusivamente per le spese sostenute per lo smaltimento e la bonifica dei materiali.