Bonus asilo nido 2022: cambiano le modalità di domanda

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
03/03/2022

Novità importanti sul bonus asilo nido 2022: l’INPS, con il messaggio n. 957 del 28 febbraio 2022, ha comunicato le nuove modalità di invio della richiesta. A differenza di quanto avvenuto in passato, viene escluso da questo momento il canale del Contact Center dell’Istituto. Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

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La domanda per il bonus asilo nido 2022 non potrà più essere inoltrata tramite il Contact Center dell’INPS.

L’Istituto, con il messaggio n. 957 del 28 febbraio 2022, ha reso note le nuove modalità di invio delle richieste per il contributo volto a coprire le spese relative alle rette di asili nido pubblici o privati o a quelle legate all’assistenza domiciliare di bambini al di sotto dei 3 anni affetti da gravi patologie croniche: vediamole insieme.

Bonus asilo nido 2022: come fare domanda

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Con il messaggio n° 957 del 28 febbraio 2022, l’INPS ha comunicato le nuove modalità di invio della richiesta per il bonus asilo nido 2022. La domanda, corredata dalla documentazione prevista, andrà inviata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dal sito www.inps.it, previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
  • gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Di conseguenza, a differenza di quanto avvenuto in passato, da quest’anno viene esclusa la modalità di presentazione a mezzo Contact Center Integrato.

Bonus asilo nido 2022: i requisiti

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Per poter richiedere il bonus nido 2022, ricordiamo, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • avere la residenza in Italia;
  • avere la cittadinanza italiana o di un altro Paese UE;
  • in alternativa, avere un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, una carta di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea, una carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione Europea o godere dello status di rifugiato politico;
  • relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.