Bonus asilo nido 2022: requisiti e come funziona

Il bonus asilo nido non risulta essere assorbito dall’assegno unico universale. Ne trarranno vantaggio le famiglie che devono mandare i propri figli a frequentare asili nido pubblici o privati, in quanto si potrà usufruire del bonus da 3 mila euro: approfondiamo insieme la questione.

Bambini

L’ufficialità della proroga del bonus asilo nido anche per il 2022 è arrivata dalla nuova Legge di Bilancio. Si temeva infatti che tale agevolazione potesse essere inglobata nell’assegno unico universale, ma stando alle nuove norme non sarà così.

Nel seguente articolo faremo chiarezza circa i requisiti necessari per ottenere l’agevolazione e gli importi che i beneficiari potranno ottenere.

Bonus asilo nido 2022: quanto spetta alle famiglie?

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Il bonus asilo nido non verrà inglobato nel nuovo assegno unico universale che prenderà il via da marzo 2022: è questa l’ultima novità diffusa dall’INPS, che ha comunicato la conferma della misura per tutto il 2022.

Prima di vedere gli importi che spettano ai beneficiari, ricordiamo la finalità dell’agevolazione: il bonus serve a coprire le spese sostenute per la frequentazione di asili nido pubblici e privati. Inoltre, spetta anche a coloro che hanno bambini affetti da patologie particolari.

Ad incidere sull’ammontare spettante per ogni famiglia è principalmente l’ISEE, l’indicatore della situazione economia e reddituale del nucleo. Riportiamo di seguito le classi di reddito, con i relativi importi spettanti:

  • fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro;
  • fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.000 a 40.000 euro;
  • fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE oltre i 40.000 euro.

Bonus asilo nido 2022: domande e requisiti

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Vediamo ora come effettuare la domanda per il bonus asilo nido e quali sono i requisiti per accedervi. Per quanto riguarda la presentazione della domanda, l’INPS non ha ancora reso nota la modalità con cui richiedere le somme: si attendono novità in tal senso nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda i requisiti, questi seguiranno la falsa riga degli importi, ossia rimarranno invariati rispetto al 2021 e in particolare sono:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana o di un altro Stato europeo;
  • avere la residenza in Italia;
  • il soggetto che richiede il bonus deve convivere con il minore e pagarne la retta del nido.

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