Bonus asilo nido 2023: cos’è, importo e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/01/2023

Il bonus asilo nido è una misura strutturale che contribuisce al pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare. Vediamo insieme cos’è e come funziona.

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Il bonus asilo nido consiste in un contributo dal valore di massimo 3000 euro per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Essendo una misura strutturale, l’agevolazione sarà presente anche nel 2023 e a in merito sono stati stanziati ben 552 milioni di euro. Infatti, il bonus non necessita di rinnovato ogni anno tramite la legge di bilancio o altri provvedimenti.

Bonus asilo nido: di cosa si tratta

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Il bonus asilo nido è un contributo che spetta a quelle famiglie che devono pagare le spese per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

L’importo del bonus dipende in base al valore dell’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione, e può arrivare fino a un massimo di 3000 euro.

Come fare domanda

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La domanda può essere presentata online sull’apposita piattaforma Inps. Una volta effettuato l’accesso attraverso Spid o Cie o Cns, infatti, non bisogna fare altro che selezionare la voce “Bonus nido e supporto domiciliare” e inserire i dati richiesti. Le domande potranno essere presentate fino al31 dicembre 2022.

Per poter beneficiare di tale misura, inoltre, bisogna presentare i documenti che attestino l’avvenuto pagamento di almeno una mensilità per la frequenza dell’asilo nido del figlio, così come l’avvenuta iscrizione di quest’ultimo. Nel caso in cui si faccia richiesta di sostegno di assistenza domiciliare, inoltre, si deve presentare anche apposita attestazione medica.