Bonus assunzione disabili: le novità del decreto semplificazioni

Nel nuovo decreto lavoro 2023 ci sarà un contributo anche per l’assunzione di lavoratori disabili under 35 anni. Andiamo insieme a vedere di cosa si tratta e quali sono i limiti

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Decreto Lavoro. Nella nuova misura si ha l’introduzione di un bonus assunzione disabili con limite di età fissato a 35 anni. Questo è stato introdotto per incentivare l’occupazione di lavoratori con disabilità.

Il nuovo decreto Lavoro prevede, infatti, l’istituzione del credito per il riconoscimento di un contributo in favore di determinati enti ed organizzazioni, come quelle di volontariato e no profit, che impiegano giovani lavoratori a tempo indeterminato.

Queste assunzioni devono essere fatte nel periodo tra il 1° agosto 2022 e il 31 dicembre del 2023. Andiamo a vedere quali sono le specifiche di questa misura.

Bonus assunzione disabili: come funziona

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Si ha, quindi, l’istituzione di un apposito fondo per il riconoscimento di un contributo per chi assume giovani lavoratori disabili a tempo indeterminato.

Questo contributo è però mirato solo ad:

  • enti del terzo settore;
  • organizzazioni di volontariato;
  • associazioni di promozione sociale;
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Come abbiamo detto, questa misura ha l’obiettivo di valorizzare e incentivare le competenze dei giovani con disabilità. Per maggiori dettagli come:

  • erogazione del contributo;
  • modalità di domanda;
  • valore.

dobbiamo attendere ulteriori indicazioni, le quali saranno contenute in un apposito decreto.

Decreto semplificazioni: le novità

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Ulteriori novità in arrivo con il nuovo decreto Semplificazioni. Infatti, in quest’ultimo, sono contenute misure rivolte anche a persone affette da disabilità. Un primo provvedimento consiste in un processo di semplificazione di alcune procedure, programmi e servizi socio-assistenziali, di istruzione e di inclusione.

Inoltre, si avrà anche una riduzione degli accertamenti sanitari per le patologie e le disabilità permanenti e spese amministrative.

Per concludere, sono in arrivo modifiche anche per la presentazione della documentazione necessaria per le prestazioni che spettano di diritto. Non si dovrà più inviare la documentazione se già presente nel fascicolo sanitario elettronico.

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