Bonus assunzioni 2022: importi, beneficiari e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/11/2021

Il bonus assunzioni è stato confermato per il 2022 sulla base di quanto già avvenuto per l’anno in corso, ma è probabile una modifica dell’incentivo in modo da ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari. Vediamo insieme quali sono le ultime novità a riguardo.

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Il bonus assunzioni è stato inserito nella bozza della prossima Legge di Bilancio e, di fatto, verrà con tutta probabilità confermato anche per il prossimo anno. Non mancherebbero, tuttavia, alcune modifiche al bonus che potrebbero ampliare la platea dei potenziali beneficiari.

Dovrebbe infatti essere superato il limite anagrafico dei 36 anni, estendendo la possibilità di usufruire dell’incentivo anche per persone di età superiore in presenza di determinate condizioni.

Vediamo nel dettaglio quali sono le novità sulla misura per il 2022.

Bonus assunzioni confermato e ampliato per il 2022

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Il bonus assunzioni è stato prorogato al 2022 nella stessa forma utilizzata nell’anno in corso. La misura, che consiste in un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro che assumono giovani under 36, sarà inoltre ampliata.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, potrebbe decadere il requisito anagrafico dei 36 anni, estendendo la possibilità di beneficiare dell’agevolazione in presenza di determinate condizioni.

Nella bozza della prossima Legge di Bilancio si legge che:

“L’esonero contributivo introdotto per l’anno in corso per gli under 36 è riconosciuto nel 2022 anche ai datori di lavoro privati che assumono, nel periodo ivi considerato, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa di cui all’articolo 1, comma 852, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.”

L’unico requisito richiesto, di fatto, dovrebbe essere quello legato al fatto che il lavoratore assunto provenga da un’impresa in crisi.

Bonus assunzioni: di cosa si tratta

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Il bonus assunzioni è un incentivo per i datori di lavoro che assumono lavoratori che provengono da aziende in crisi ed è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021 approvata il 30 dicembre dello scorso anno.

Il bonus, nello specifico, consiste in un esonero contributivo nella misura del 100% per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo d’importo pari a 6 mila euro annui. La durata sale, inoltre, a 48 mesi se i contratti vengono stipulati in una sede o in un’unità produttiva ubicata in una delle regioni del Sud o delle Isole (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

Nel 2021 la possibilità di usufruire dell’agevolazione è stata limitata alle assunzioni di soggetti di età non superiore a 36 anni, ma come abbiamo visto dal prossimo anno questo vincolo dovrebbe venire meno.

Per avere la conferma ufficiale, tuttavia, bisognerà attendere il testo definitivo della Legge di Bilancio 2022.