Bonus assunzioni 2023: cosa sono e chi può usufruirne

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
29/12/2022

La Legge di Bilancio ha confermato per il 2023 una serie di bonus per le assunzioni di giovani, donne, percettori di Reddito di cittadinanza e altre categorie di lavoratori svantaggiati. Vediamo insieme quali sono e a chi spettano.

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Il disegno della Legge di Bilancio 2023 è stato approvato alla Camera e ora si attende il via libera del Senato prima dell’ufficialità entro la fine dell’anno. Tra le misure, la Manovra ha prorogato e inserito nuovi bonus per le assunzioni.

Nello specifico, si tratta di esoneri contributivi e sgravi che riguardano giovani, donne, percettori di reddito di cittadinanza e altre categorie di lavoratori svantaggiati o imprenditori.

Vediamo insieme di cosa si tratta e chi può beneficiarne

Bonus assunzioni 2023: quali sono e a chi spettano

Employment agreement concept vector illustration

La nuova Finanziaria ha confermato e aggiunto esoneri contributivi e sgravi per l’assunzione di donne, giovani, percettori di reddito di cittadinanza e altre categorie di lavoratori.

Bonus assunzioni 2023 giovani

Si tratta di un esonero contributivo introdotto nel 2019 per l’assunzione di giovani under 36. Nello specifico, è un esonero contributivo integrale (del 100%) destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani fino a 35 anni di età a tempo indeterminato per una durata massima di tre anni (36 mesi) e fino ad un importo limite di 6.000 euro l’anno, ripartito su base mensile.

Bonus assunzioni 2023 donne

Tra i bonus assunzioni rinnovati è previsto anche quello relativo all’assunzione di donne in determinate condizioni di disagio con contratti a tempo indeterminato e determinato. Si tratta di un esonero contributivo totale fino ad un importo massimo di 6 mila euro all’anno per un periodo che va dai 12 ai 18 mesi in base al tipo di contratto (a tempo determinato o indeterminato).

Bonus assunzioni 2023 percettori di reddito di cittadinanza

È stato confermato per il 2023 anche lo sgravio al 100% per i datori di lavoro che assumo percettori di Reddito di cittadinanza, riconosciuto anche a fronte di contratti tempo determinato, mentre dal 1° gennaio varrà solo per chi impiega i percettori di Reddito a tempo indeterminato. Anche in questo caso il limite massimo è di 6.000 euro su base annua. Restano esclusi premi e contributi INAIL, mentre resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Bonus assunzioni 2023 giovani imprenditori agricoli

Per il 2023 è stato prorogato anche il bonus contributivo per gli imprenditori agricoli under 40 che riguarda i giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. A loro, in riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola, viene riconosciuto un esonero totale dal versamento dei contributi per l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS). Lo sgravio dura per i due anni successivi all’iscrizione alla previdenza che, grazie a questa proroga, potrà avvenire anche entro il 31 dicembre 2023.

Bonus decontribuzione Sud

In seguito all’autorizzazione dell’Unione Europea per lo sblocco delle risorse, è stato rinnovato anche il bonus decontribuzione Sud, il quale consiste in un esonero contributivo del 30% in favore dei datori di lavoro privati con sede in una delle Regioni del Sud.