Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza: come funziona e quando spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
15/11/2021

Assumere un percettore di Reddito di Cittadinanza può comportare degli incentivi per le aziende. La Legge di Bilancio 2022, infatti, andrà a modificare un bonus già introdotto tempo fa ma con scarsi risultati, cercando di renderne più accessibile l’accesso. Vediamo tutte le novità a riguardo. 

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Nella prossima Legge di Bilancio ci sarà sicuramente la conferma del bonus previsto per le aziende che assumono soggetti che percepiscono il Reddito di Cittadinanza.

Tale misura, introdotta nel 2019, non ha riscosso tuttavia i risultati sperati, soprattutto a causa della difficoltà per i datori di lavoro nell’accedere all’agevolazione: per questo motivo il provvedimento di Manovra che verrà approvato entro la fine dell’anno potrebbe prevedere delle novità per il suddetto bonus. Vediamo meglio come funziona.

Bonus assunzioni RdC: di cosa si tratta

LA CARD DEL REDDITO DI CITTADINANZATESSERA


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Il bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza è stato introdotto con il decreto 4/2019, convertito poi nella legge 26/2019, e consiste in uno sgravio contributivo e assicurativo a favore dei datori di lavoro che decidono di assumere soggetti beneficiari di Reddito di Cittadinanza, i quali possono godere di un esonero del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con l’esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL.

Nello specifico, lo sgravio contributivo spetta per un periodo pari alla differenza tra le 18 mensilità di erogazione del RdC e quanto già percepito dal soggetto stesso (ma mai meno di 5 mensilità), e non può essere superiore a 780 euro al mese. Nell’articolo 8 del decreto 4/2019, inoltre, si legge:

“Lo sgravio non può comunque eccedere l’ammontare totale dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore assunto per le mensilità incentivate, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL”.

Bonus assunzioni RdC: quando si può richiedere

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Per poter accedere al bonus, l’azienda che assume un soggetto percettore di Reddito di Cittadinanza deve rispettare i seguenti paletti:

  • l’assunzione deve essere a tempo pieno e indeterminato;
  • è obbligatorio comunicare alla piattaforma digitale dedicata al RdC le disponibilità dei posti vacanti;
  • vige il divieto di licenziamento del beneficiario di RdC (salvo il caso di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo). In caso contrario il datore di lavoro sarà tenuto alla restituzione dell’incentivo fruito maggiorato delle sanzioni civili;
  • qualora ce ne fosse bisogno, il datore è obbligato a stipulare un patto di formazione presso un centro per l’impiego con il quale viene garantito al beneficiario percettore di RdC un percorso formativo o di riqualificazione professionale.

Bonus assunzioni RdC: come fare domanda

Bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza: come funziona e quando spetta


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I datori di lavoro che hanno intenzione di usufruire del bonus assunzioni Reddito di Cittadinanza devono seguire le istruzioni indicate nella circolare INPS 4099/2019 e in quella n. 194 del 2019.

La procedura di invio della domanda è telematica e a disposizione sul sito dell’INPS (modulo “SRDC – Sgravio Reddito di Cittadinanza“).

Una volta inoltrata la richiesta l’INPS procederà con la verifica degli obblighi spettanti al datore di lavoro analizzati in precedenza: in caso di accoglimento della domanda, sarà lo stesso Istituto a calcolare l’ammontare e la durata del beneficio sulla base dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al soggetto assunto.