Bonus attività fisica 2022: cos’è, come funziona e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/10/2022

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la data a partire dalla quale potranno essere presentate le domande per il bonus attività fisica adattata. Vediamo insieme cos’è ed entro quando fare richiesta.

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L’Agenzia delle Entrate ha fornito le informazioni necessarie per chiedere il bonus attività fisica adattata. Si tratta di un’agevolazione volta a coprire le spese sostenute nell’arco di quest’anno per svolgere esercizi fisici con un professionista finalizzati a migliorare la qualità della vita in caso di patologie croniche o disabilità fisiche.

Vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona e come fare domanda.

Bonus attività fisica: cos’è

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Ad introdurre il bonus attività fisica adattata è stata la Legge di Bilancio 2022 all’art.1, comma 737. L’agevolazione copre le spese effettuate nel 2022 per le seguenti attività:

Programmi di esercizi fisici, la cui tipologia e la cui intensità sono definite mediante l’integrazione professionale e organizzativa tra medici di medicina generale (MMG), pediatri di libera scelta (PLS) e medici specialisti e calibrate in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati, che hanno patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o disabilità fisiche e che li eseguono in gruppo sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze, in luoghi e in strutture di natura non sanitaria, come le «palestre della salute», al fine di migliorare il livello di attività fisica, il benessere e la qualità della vita e favorire la socializzazione.

Bonus attività fisica: domanda e scadenza

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Secondo quanto comunicato dal provvedimento num. 382131 dell’11 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate, le domande potranno essere presentate a partire dal 15 febbraio 2023 fino al 15 marzo 2023.

Nel modulo di richiesta, è necessario specificare il codice fiscale e l’importo delle spese sostenute dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre 2022. Entro 5 giorni dalla trasmissione del modello, il sistema invia una ricevuta che attesta la presa in carico della richiesta o lo scarto specificandone le motivazioni.

Le risorse messe a disposizione ammontano a 1,5 milioni di euro e il valore del credito d’imposta sarà stabilito entro il 25 marzo sulla base delle richieste inoltrate all’Agenzia delle Entrate.