Bonus auto 2022: le novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/10/2021

Sembra essere confermato il via libera anche per il 2022 al Bonus Auto, grazie alla delibera di fondi da parte del governo. L’incentivo ha validità sia per i veicoli nuovi che usati, ma i requisiti rimarranno sempre gli stessi? Scopriamolo insieme approfondendo la questione.

Automobili

Il bonus auto è stata una delle agevolazioni più apprezzate e più richieste da parte degli italiani, insieme al Superbonus 110%, tanto che le risorse a disposizione sono terminate molto velocemente. Data tale partecipazione, il governo ha deciso di estendere fino alla fine del 2021 il bonus auto, mettendo a disposizione altri 350 milioni di euro.

Anche per il 2022 sembra che il governo abbia intenzione di prorogare l’ecobonus per le auto: scopriamo i dettagli.

Bonus auto 2021: scopriamo le caratteristiche

Automobili

L’ammontare del bonus auto è variabile in base alla classe inquinante dl veicolo che s’intende acquistare: le categorie predisposte sono 3 e variano tra gli 0 e i 135 g/km. Le tre categorie sono così divise:

  • auto di categoria M1 (veicolo riservato al trasporto delle persone e con massimo otto posti);
  • immatricolazione compresa tra l’1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021;
  • il prezzo di listino non deve superare i 50.000 euro IVA esclusa (per le auto con emissioni da 0 a 60 g/km CO2) oppure 40.000 euro IVA esclusa (per emissioni da 61 a 135 g/km CO2).

Proroga anche per il 2022?

Auto, Elettriche

In data 15 Ottobre il governo si è riunito per gettare le basi della nuova Legge di Bilancio, che includerà anche delle importanti riforme degli ammortizzatori sociali e del sistema fiscale. Tra questo però, su volontà di Giorgetti, si è parlato anche dell’eventuale proroga del bonus auto per il 2022.

Le somme messe a disposizione dovrebbero essere circa 300 milioni di euro, ma la proposta definitiva sembra aver subito delle modifiche a ribasso, che ha portato il fondo ad avere circa 100 milioni di euro. Si attende comunque la conferma ufficiale.

Di questi 100 milioni, circa 65 milioni saranno destinati all’acquisto di veicoli della categoria M1, 20 milioni per N1 o M1 speciali e i restanti 10 per categoria M1, con emissioni compresi tra i 61 e i 135 g/km.