Bonus Badante 2024: guida completa su Benefici, requisiti e come fare richiesta

Il 2024 segna l’introduzione di una misura significativa a sostegno delle famiglie italiane: il bonus badante. Questo incentivo, previsto dal decreto PNRR, mira a migliorare la qualità della vita degli anziani non autosufficienti, facilitando l’assunzione di assistenti familiari. Ecco una panoramica completa su come accedere al bonus, i requisiti necessari e le modalità di richiesta.

Come funziona il Bonus Badante

Il bonus badante 2024 offre uno sconto fino a 3.000 euro l’anno sui contributi previdenziali e assicurativi per l’assunzione a tempo indeterminato di un badante. Ciò significa che i datori di lavoro, assumendo un assistente per anziani, sono esonerati dal versamento dei contributi, che saranno a carico dello Stato. L’agevolazione è valida per i contratti stipulati dal 1° aprile 2024 al 31 dicembre 2025, per una durata massima di cinque anni.

Requisiti per accedere al Bonus

Per beneficiare di questa agevolazione, sono previsti requisiti specifici sia per gli anziani che per i badanti assunti. Ecco i criteri principali:

  • Limite ISEE: l’ISEE dell’anziano che procede all’assunzione non deve superare i 6.000 euro.
  • Condizioni dell’anziano:
    • Avere più di 80 anni.
    • Non essere autosufficienti.
    • Essere titolari di un’ind

ennità di accompagnamento.

Modalità di assunzione del Badante

Il contratto di lavoro deve rispettare i termini previsti dal contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, garantendo adeguati criteri di inquadramento e remunerazione.

Procedura per la richiesta del Bonus

Al momento, non sono state ancora definite le procedure esatte per la presentazione della domanda. Si prevede che la richiesta debba essere inoltrata all’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), seguendo le istruzioni che saranno comunicate dall’ente. Tra i documenti necessari, sarà indispensabile fornire un’attestazione ISEE valida.

A chi è rivolto il Bonus Badante?

Questo incentivo è pensato per le famiglie di anziani non autosufficienti che necessitano di assistenza continua, contribuendo così a ridurre il carico economico legato all’assistenza domiciliare. Grazie a questa misura, le famiglie potranno garantire ai propri cari un supporto qualificato, migliorando così la loro qualità di vita quotidiana.