Bonus barriere architettoniche 2022: in cosa consiste e quali lavori comprende

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/01/2022

Il bonus barriere architettoniche è una delle novità inserite nella nuova Legge di Bilancio. L’agevolazione consiste in una detrazione Irpef per l’abbattimento delle barrire architettoniche. Vediamo insieme in cosa consiste nel dettaglio e quali lavori comprende.

Disabled person greeting man in wheelchairTra le tante novità previste per il 2022 dalla nuova Legge di Bilancio c’è sicuramente il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La misura è stata presenta da Fiaba onlus e Recert, associazione revisori condominiali certificati, simbolicamente nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si tiene il 3 dicembre di ogni anno.

Vediamo insieme cosa prevede il bonus.

Bonus barriere architettoniche 2022: di cosa si tratta

DisabilitàIl bonus barriere architettoniche consiste in una detrazione del 75% per le spese effettuate nel corso del 2022 per interventi su edifici già esistenti per un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

La detrazione consiste in cinque quote annuali di pari importo, da riportare nella dichiarazione dei redditi. Per quanto riguarda le limitazioni di spesa, queste dipendono dall’edificio su cui vengono effettuati i lavori:

  • per ville unifamiliari e unità singole all’interno degli edifici, il limite massimo è di 50 mila euro;
  • per edifici fino a otto unità, il limite massimo è di 40 mila euro;
  • per edifici con più di otto unità, il limite massimo è di 30 mila euro.

Accedono alla detrazione non solo edifici ad uso residenziale monofamiliari e condomini, ma anche società sportive, strutture ricettive, sale culturali, cinema, teatri privati.

Bonus barriere architettoniche 2022: quali lavori rientrano?

Disabili

I lavori che rientrano nel bonus barriere architettoniche devono essere effettuati su edifici già esistenti, con spese rientranti nei limiti di spesa previsti, i quali vanno moltiplicati per le unità immobiliari che compongono il condominio. I lavori rientranti devono riguardare:

  • le parti comuni degli edifici per la sostituzione o nuova installazione di impianti funzionali a eliminare o a limitare almeno dell’80% la barriera architettonica;
  • per interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione o nuova installazione di impianti.