Bonus barriere architettoniche: ufficiale la proroga al 2025

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
06/01/2023

È ufficiale la proroga al 2023 del bonus barriere architettoniche, l’incentivo che consente di usufruire di una detrazione Irpef pari al 75% in caso di costruzione di impianti di sollevamento e di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Vediamo insieme tutti i dettagli della misura.

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La Legge di Bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 il bonus barriere architettoniche, che consente di accedere ad una detrazione Irpef pari al 75% delle spese sostenute per la costruzione di ascensori o montacarichi che riducono o eliminano eventuali barriere architettoniche.

Vediamo nel seguente articolo tutte le ultime novità a riguardo.

Bonus barriere architettoniche prorogato al 2025

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È ufficiale la proroga al 31 dicembre 2025 del bonus barriere architettoniche, l’’agevolazione introdotta lo scorso anno con l’obiettivo di incentivare l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il bonus viene riconosciuto per gli interventi che hanno ad oggetto la costruzione di impianti di sollevamento, e prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef pari al 75% delle spese sostenute.

Nello specifico, la normativa prevede che la suddetta detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 75% delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

La detrazione spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche nonché, in caso di sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

Bonus barriere architettoniche: i requisiti tecnici

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Per accedere al bonus barriere architettoniche è richiesto che il condominio oggetto degli interventi sia già esistente. La cabina dell’ascensore o del montacarichi, invece, deve rispettare i seguenti parametri:

  • almeno 1 metro e 20 centimetri di profondità e 80 centimetri di larghezza, con la porta con una luce netta minima di 75 centimetri posta sul lato corto;
  • davanti alla cabina ci deve essere almeno 1 metro e 40 di spazio libero;
  • le porte devono restare aperte almeno 8 secondi e chiudersi in minimo 4 secondi;
  • al piano le porte devono sempre essere chiuse se l’ascensore è fermo.