Bonus bebè 600 euro: disponibile solo in una Regione

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/09/2022

Una sola Regione italiana ha dato il via libera al bonus bebè, promettendo il versamento di 600 euro solamente in caso di possesso di determinati requisiti. Vediamo quali sono le caratteristiche da avere per ottenere il bonus e in quale Regione potrà essere ottenuto il nuovo bonus bebè.

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Assistere le famiglie che stanno per avere una nuova nascita è un dovere istituzionale molto importante, in particolare nelle zone italiane in cui la demografia è fortemente in decrescita. Tra le regioni che stanno accusando di più questo scenario vi è la Sardegna: è proprio la regione dei mori che ha deciso di instaurare il nuovo bonus da 600 euro per i bebè.

Vediamo come funziona il bonus e quali sono i requisiti per averlo.

Bonus bebè: pronti 600 euro ma solo per chi nasce in Sardegna

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Vediamo insieme le caratteristiche del nuovo bonus bebè in Sardegna. L’idea è nata grazie all’approvazione della giunta Solinas, proveniente direttamente dal presidente dall’assessore regionale a Sanità e Assistenza sociale Mario Nieddu. Il focus del bonus è quello di favorire il ripopolamento dei comuni a alto rischio demografico, in particolare quelli con una popolazione al di sotto delle tre mila unità.

La Regione Sardegna ha stanziato oltre 7 milioni di euro per supportare le famiglie in questa ardua sfida. Ecco il comunicato della Regione:

Con questo provvedimento aggiungiamo un tassello fondamentale nel quadro generale delle misure che la Regione sta introducendo a contrasto dello spopolamento e per il rilancio dello sviluppo dei Comuni più piccoli. Un fenomeno, quello dello spopolamento, che colpisce in modo particolare le aree interne del nostro territorio.

Bonus bebè: quali sono i requisiti per richiederlo?

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Vediamo ora quali sono i requisiti per richiedere il nuovo bonus bebè, disponibile solo nella Regione Sardegna. I requisiti da soddisfare sono i seguenti:

  • le famiglie che lo andranno a richiedere devono essere residenti nei Comuni identificati;
  • in alternative si deve spostare la residenza in uno di questi Comuni.