Bonus benzina 2022 attenzione: cosa sono e quali sono le differenze

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
15/09/2022

In Italia esistono due bonus benzina, che si rivolgono a due categorie molto diverse e che differiscono per l’importo e le modalità di funzionamento di ciascuno. Vediamo insieme in cosa si distinguono.

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Da lunedì 12 settembre è attiva la piattaforma per richiedere il bonus carburante per autotrasportatori da non confondere con il bonus benzina che i datori di lavoro privati possono erogare ai propri lavoratori dipendenti.

Spesso le due agevolazioni vengono confuse, ma si tratta di due misure diverse, rivolte a due categorie differenti. Vediamo insieme le differenze.

Bonus benzina 2022: cos’è e come funziona

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Il bonus benzina consiste in un buono dal valore di 200 euro che può essere concesso soltanto dalle aziende del settore privato e ne sono, dunque, escluse le pubblica amministrazioni.

Può essere riconosciuto anche da:

  • enti pubblici economici;
  • soggetti che non svolgono attività commerciale;
  • lavoratori autonomi (ad esempio studi professionali).

Inoltre, l’Agenzia ha chiarito che il bonus può essere riconosciuto soltanto ai lavoratori dipendenti, senza limiti di reddito;  il costo del bonus è interamente deducibile per l’impresa; rientra nella definizione di “bonus carburante” anche l’erogazione di buoni per la ricarica di veicoli elettrici.

Bonus carburante autotrasportatori: di cosa si tratta

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Il bonus carburante per autotrasportatori consiste in un credito di imposta del 28 per cento per l’acquisto di carburante, al netto dell’IVA, per le imprese del settore dell’autotrasporto di merci per conto terzi. Le spese coperte sono relative al primo trimestre 2022 per il gasolio impiegato sui mezzi diesel di categoria euro 5 o superiore.

I requisiti richiesti per accedere all’agevolazione sono:

  • avere sede legale o stabile organizzazione in Italia;
  • essere iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori e al Registro elettronico nazionale per
  • l’anno 2022 al momento della presentazione della domanda;
  • essere impegnate in attività di logistica e trasporto di merci per conto di terzi;
  • utilizzare veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 tonnellate con motori diesel di categoria Euro 5 o superiore.