Bonus bollette 2022: come funziona, importi e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
04/03/2022

Anche quest’anno sarà possibile usufruire del bonus sociale per le bollette, l’agevolazione calcolata in base all’ISEE utile per affrontare il caro bollette che sta interessando in questi mesi i cittadini italiani. Vediamo insieme come funziona il bonus.

light-bulb-close-upIl bonus sociale per le bollette è stato riconfermato per il 2022 dalla Legge di Bilancio e risulta essere molto utile soprattutto in vista del caro bollette che interesserà i cittadini italiani nei prossimi mesi e che hanno già subito nei mesi precedenti.

Vediamo insieme come funziona l’agevolazione.

Bonus bollette 2022: come funziona

light-bulb-2722916_1920Il bonus sociale per le bollette funziona in basse all’ISEE e si applica a circa 2,5 milioni di utenze dell’energia elettrica e a quasi 1,5 milioni di utenze gas. Infatti, le famiglie che possono accedere all’agevolazione sono coloro che hanno un reddito inferiore a 8 265 euro l’anno e in caso di famiglie con quattro o più figli, la soglia si alza a 20 000 euro l’anno.

Possono usufruire del bonus anche coloro che percepiscono sia il reddito sia la pensione di cittadinanza, che si trovano in situazioni di disagio fisico e coloro che devono utilizzare energia elettrica per far funzionare strumentazioni mediche vitali per la loro salute.

Il bonus riguarda anche il gas e si calcola, oltre che in base al nucleo famigliare, anche in base alla zona climatica in cui si vive e alla categoria d’uso (acqua calda sanitaria, uso cottura e riscaldamento).

Bonus bollette 2022: importi e domanda

GasIl bonus scatta in base al numero di componenti della famiglia. Per l’energia elettrica ammonta a:

  • 128 euro per famiglie con 1 o 2 componenti;
  • 151 euro per famiglie fino a 4 componenti;
  • 177 euro per famiglie con più di 4 componenti.

Per richiedere il bonus è necessario compilare la Dichiarazione Sostituiva Unica, necessaria per richiedere l’ISEE sulla base del quale viene calcolata l’agevolazione. La dichiarazione va poi presentata agli uffici del proprio Comune di residenza, a un CAF o sul sito dell’Inps. Se la documentazione è corretta, il bonus viene assegnato in modo automatico e accreditato in bolletta.