Bonus bollette 2022: di cosa si tratta, domanda e requisiti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
15/03/2022

A causa dei rincari che stanno interessando gli importi delle bollette, il governo ha introdotto un’apposita agevolazione per contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia, conosciuta come bonus sociale luce e gas. Vediamo insieme in cosa consiste e come funziona.

light-bulb-close-upTramite la Legge di Bilancio 2022, il governo ha stanziato un fondo di risorse economiche finalizzate al contenimento dei rincari delle bollette di luce e gas sotto forma di un’agevolazione, conosciuta come bonus sociale luce e gas.

Infatti, da gennaio 2022 si è verificato un forte aumento degli importi delle bollette di luce (+55%) e gas (più del 40%) e per questo motivo si è reso necessario l’intervento dell’esecutivo.

Bonus sociale 2022: cos’è, beneficiari e requisiti

lightbulb-gfd28f0535_1280Il bonus sociale luce e gas è stato introdotto dall’articolo 30 del Decreto Rilancio e riproposto con la Legge di Bilancio 2022. L’agevolazione consiste in una riduzione delle aliquote degli oneri generali di sistema e si affianca alla possibilità di rateizzazione del pagamento delle bollette e uno sconto sull’Iva per la fornitura di gas.

Per poter usufruire del bonus sociale, è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • nuclei familiari con ISEE inferiore a 8.265 euro annui;
  • nuclei familiari numerosi e ISEE non superiore a 20.000 euro annui;
  • utenti con patologie gravi e certificate che necessitano di apparecchi elettrici di tipo medico;
  • percettori di pensione e reddito di cittadinanza.

Domanda e importi

GasPer usufruire del bonus, non è necessario presentare domanda, poiché viene attivato un sistema per cui si riceve in automatico lo sconto in bolletta nel momento in cui si è in possesso dei requisiti sopra indicati. Tuttavia, bisogna procedere alla compilazione del proprio ISEE.

L’importo dell’agevolazione varia a seconda determinati fattori quali, ad esempio per il bonus gas:

  • categoria d’uso associata alla fornitura di gas;
  • la zona climatica di appartenenza del punto di fornitura;
  • numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).