Bonus bollette 2023: come funziona la suddivisione per fasce di reddito

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
05/12/2022

Il bonus bollette è stato oggetto di riformulazione in Manovra. Dal prossimo anno, infatti, la platea di beneficiari aumenterà grazie all’innalzamento della soglia Isee. Inoltre, Arera starebbe valutando un suddivisione del bonus in base alle fasce di reddito Isee. Ma vediamo nel dettaglio.

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Tra le misure confermate e modificate per il 2023 rientra anche il bonus sociale, vale a dire lo sconto applicato in bolletta per le famiglie maggiormente colpite dai rincari delle utenze dell’ultimo anno.

La Manovra ha ridisegnato la misura e Arera sta valutando di  suddividerla in base alle fasce di reddito Isee, prendendo anche in considerazione la classe di consumo di luce e gas. Vediamo insieme come cambierà a partire dal prossimo anno.

Bonus sociale bollette: come cambia dal 2023

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La Manovra ha innanzitutto modificato il bonus sociale innalzando la soglia di accesso da 12 mila euro di Isee a 15 mila euro. L’obiettivo del governo, infatti, è quello di rafforzarne l’efficacia in modo da essere diretto alle famiglie più bisognose.

Inoltre, Arera sta valutando di suddividere il bonus in tre fasce di reddito o soltanto in due. Nel primo caso, i clienti con Isee fino a 8.265 euro apparterrebbero alla prima soglia con uno sconto del 100%. Un secondo livello di bonus, pari al 70%-80%, potrebbe riguardare i clienti con Isee compreso tra la “prima soglia” e 12mila euro. Infine il terzo e ultimo livello interesserebbe i clienti con Isee tra i 12mila e i 15mila euro con una riduzione del 50% o 60%.

Nel secondo caso, dopo la prima soglia, verrebbe aggiunta una seconda per i clienti tra 8.625 euro di Isee e fino a 15mila. Questi riceverebbero uno sconto pari a circa il 60%-70%.

Inoltre, il bonus luce e gas si potrà commisurare anche ai livelli di consumo annuo ed è anche previsto un adeguamento mensile e non più trimestrale del bonus. I dettagli del nuovo aiuto sono descritti nel documento di consultazione pubblicato dall’Arera in vista dell’avvio a gennaio del nuovo meccanismo.