Bonus bollette 600 euro: requisiti e come presentare domanda

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
22/11/2022

Via al nuovo bonus bollette da 600 euro, che sarà disponibile solo per alcune categorie di lavoratori in base al possesso o meno di determinati requisiti. Vediamo nel seguente articolo quando si ha diritto e come funziona il nuovo bonus per le bollette da 600 euro, in particolare per i documenti che vanno presentati.

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Il governo ha deciso di introdurre un nuovo bonus per le bollette, ma stavolta sarà più ricco del precedente. Il bonus sarà infatti da 600 euro e potrà essere riconosciuto dal datore di lavoro che intende contribuire alle spese per le utenze domestiche sostenute dal dipendente. La grande novità è che il seguente bonus potrà essere cumulato con il bonus carburante da 200 euro.

Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Bonus 600 euro: cosa fare se si venisse accettati?

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Vediamo cosa fare se la nostra azienda eroga il bonus. In questo caso, ricordiamo che l’importo non dovrà eccedere i 600 euro, il lavoratore dovrà riprodurre determinati documenti per procedere all’iter. Per questo motivo si parla di bonus bollette 600 euro.

In primis il lavoratore dovrà presentare i giustificativi della spesa, ossia le bollette che si andranno a pagare con questi soldi. Dovrà essere presentata una dichiarazione sostitutiva contenente i seguenti punti:

  • numero e l’intestatario della fattura;
  • la tipologia di utenza;
  • l’importo pagato;
  • la data e le modalità di pagamento.

Bonus 600 euro: ecco come richiederlo

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Vediamo ora in che modo si può richiedere il nuovo bonus 600 euro a disposizione dei lavoratori da parte dei datori di lavoro. Il bonus non è obbligatorio per le aziende, a differenza del precedente bonus 200 euro. Questo è stato introdotto dal decreto Aiuti bis e comprende al proprio interno anche il rimborso per i costi sostenuti dal lavoratore per le utenze domestiche di lucegas e acqua, entro un limite annuo di 600 euro.

La richiesta deve essere presentata al proprio datore di lavoro solamente nel caso in cui questo sia disposto a pagarlo, in quanto ricordiamo non si tratta di un bonus obbligatorio. Non vi è dunque una vera e propria procedura da seguire.