Bonus bollette: come cambiano le regole?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/05/2022

Con il nuovo decreto Aiuti sono cambiate le regole per ottenere il famoso bonus bollette, molto ambito dagli italiani in difficoltà a causa dell’aumento del prezzo di energia e gas. Le nuove disposizioni saranno operative a partire dal 30 giugno: vediamo insieme quali saranno le novità!

Energia

Il governo sta mostrando interesse a modificare continuamente il bonus energia a disposizione delle famiglie italiane: la volontà è quella di offrire un’opzione sempre migliore e in grado di soddisfare le esigenze della popolazione. Il nuovo Consiglio dei Ministri è ben orientato nel definire il nuovo profilo del bonus energia, ormai in fase di approvazione.

Vediamo in cosa cambierà e quali saranno gli aspetti principali.

Bonus sociale energia: le prime novità

energia rinnovabile aziende it

La novità più importante che riguarderà i bonus sociali per energia, luce e acqua è che finalmente saranno riconosciuti in automatico ai nuclei familiari cui spetteranno di diritto. Per ottenerli sarà infatti sufficiente presentare la DSU aggiornata ed attendere che il bonus venga erogato nel conto corrente identificato.

Va ricordato però che esistono delle limitazioni importanti ai bonus sociali per l’energia. Una di queste è che ogni nucleo familiare potrà avere al massimo un bonus tra: energia, gas e acqua. Tutte le novità sono coadiuvate dal governo e da Arera, l’ente nazionale per la gestione dell’energia.

Bonus energia: cosa cambierà?

Gas

Come detto dunque sarà compito dell’Arera ridefinire le agevolazioni da applicare entro il 30 Giugno 2022. Per i nuclei familiari rientranti, che si ricorda sono quelli con Isee non superiore alle 12 mila euro, è prevista la compensazione automatica delle somme eccedenti il bonus in bolletta.

La soglia del bonus è infatti una delle novità applicata da Arera, in quanto in precedenza la soglia limite era di 8.265 euro, mentre ora come detto il nuovo limite è di 12 mila euro, 20 mila per le famiglie con quattro figli a carico.