Bonus bollette imprese 2022: cambiano gli importi

Il decreto Aiuti ha prorogato il bonus bollette per le imprese energivore e a forte consumo di gas naturale, aumentando anche le percentuali del credito d’imposta usufruibile dalle attività in possesso dei requisiti. Vediamo insieme tutte le ultime novità.

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Il decreto Aiuti ha previsto la proroga del bonus bollette per le imprese energivore e a forte consumo di gas naturale. Nello stesso provvedimento, inoltre, viene indicato un innalzamento delle percentuali del credito d’imposta a cui hanno accesso le imprese in possesso dei requisiti richiesti.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura e quali sono le ultime novità.

Bonus bollette imprese: le novità

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Il decreto Aiuti, nello specifico, ha previstoil rafforzamento dei crediti d’imposta per le imprese energivore e a forte consumo di gas naturale, ma non solo. Queste tutte le principali novità:

  • viene riconosciuto un credito d’imposta per il secondo trimestre 2022 alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale per l’acquisto di gas naturale (decreto-legge n. 21/2022) con un aumento dal 20 al 25%;
  • il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale (decreti-legge nn. 4 e 17/2022) viene aumentato dal 20 al 25%;
  • il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica (decreto-legge n. 21/2022) è incrementato dal 12 al 15%;
  • il credito di imposta riconosciuto per il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale rimane al 10%.

Bonus bollette imprese: come funziona

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Il bonus bollette imprese è stato introdotto negli scorsi mesi dal Governo Draghi per contrastare gli effetti dei rincari delle tariffe di energia elettrica e gas sulle industrie che utilizzano grandi quantitativi di energia.

Nel dettaglio, sono stati previsti due crediti d’imposta, uno a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica e l’altro riservato invece alle industrie che necessitano di grandi quantitativi di gas naturale.

Per quanto riguarda le imprese energivore, per poter beneficiare del bonus le stesse devono aver subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% nel confronto tra la media del primo trimestre 2022 e quella dello stesso periodo del 2019: tale media deve essere calcolata al netto delle imposte e degli eventuali sussidi e devono essere tenuti in conto anche eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

In riferimento, invece, alle imprese a forte consumo di gas naturale, è previsto un credito d’imposta sulla spesa relativa al gas consumato nel secondo semestre del 2022 per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

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