Bonus bollette imprese, novità dal decreto Energia: a chi spetta?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
25/03/2022

Bonus bollette imprese: il nuovo decreto Energia amplia la platea dei beneficiari dei crediti d’imposta, ricomprendendo nella misura anche le aziende con contatori di potenza pari o superiore a 16,5 kW. Vediamo tutte le ultime novità.

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Nel decreto Energia approvato di recente c’è una novità importante per le imprese energivore e gasivore: il provvedimento allarga infatti la platea dei beneficiari, introducendo un nuovo credito d’imposta destinato alle aziende con contatori di potenza pari o superiore a 16,5 kW.

Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura e a chi spetta.

Bonus bollette: di cosa si tratta

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Tra le misure messe in campo dal Governo Draghi per contrastare gli effetti dei rincari delle tariffe di energia elettrica e gas, oltre agli interventi in favore delle famiglie ci sono anche quelli destinati alle imprese e industrie che utilizzano grandi quantitativi di energia.

Nello specifico, sono stati previsti due crediti d’imposta, uno a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica e l’altro riservato invece alle industrie che necessitano di grandi quantitativi di gas naturale.

Per quanto riguarda le imprese energivore, per poter beneficiare del bonus le stesse devono aver subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% nel confronto tra la media del primo trimestre 2022 e quella dello stesso periodo del 2019: tale media deve essere calcolata al netto delle imposte e degli eventuali sussidi e devono essere tenuti in conto anche eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

Le imprese in possesso dei requisiti hanno diritto ad un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per l’energia acquistata e utilizzata nel secondo trimestre 2022.

Bonus anche per il gas

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La seconda misura di sostegno è rivolta alle imprese a forte consumo di gas naturale: in questo caso il credito d’imposta previsto è del 15% della spesa relativa al gas consumato nel secondo semestre del 2022 per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

Queste imprese, al pari di quelle energivore, devono aver subito un incremento superiore al 30% del prezzo medio del gas nel confronto tra il secondo trimestre 2022 e lo stesso periodo del 2019.

L’impresa, inoltre, deve aver consumato nel primo trimestre del 2022 un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25% del volume di gas naturale indicato all’articolo 3, comma 1, dello stesso decreto, al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici.

Le novità dal decreto Energia

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Non mancano, inoltre, le novità introdotte dal decreto Energia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 marzo 2022 e che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dall’entrata in vigore

Alle misure appena viste, infatti, si aggiunge un nuovo credito d’imposta, destinato alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW.